La Fucina di San Rocco cresce e diventa un’associazione

MEDE La Fucina di San Rocco diventa associazione di promozione sociale e centro di arte e cultura. La presentazione delle nuove finalità associative si terrà oggi, alle 16.30, nella biblioteca comunale Masinari, che sui trova all'interno del castello Sangiuliani, a pochi metri da palazzo del Comune. «Vogliamo condividere con la cittadinanza – spiegano i volontari – la nascita dell'associazione di promozione sociale e fare il punto di quello che abbiamo realizzato fino a oggi e di ciò che vorremmo programmare in futuro». La Fucina di San Rocco era nata da un gruppo di persone guidate da Dolores Norgia: il loro obiettivo era il restauro delle tre tele presenti nella chiesetta intitolata a San Rocco. «L'idea – proseguono – era stata la realizzazione di una festa magica, con una lunga serie di personaggi di fantasia che abitano il meraviglioso mondo di Re Inverno: finalmente nel 2014 siamo riusciti a portare a termine il restauro delle tele, ma la nostra voglia di continuare e di metterci in gioco non si è fermata. Per questo motivo, ora abbiamo deciso di costituirci in associazione di promozione sociale e di cambiare obiettivo: vogliano infatti cercare di portare un po' di colore e di fantasia a Mede». (u.d.a.)