Contratto latte, l’assessore regionale chiama l’industria

«Ora diventa necessario spiegare agli industriali lattiero-caseari che devono siglare un contratto o non si va da nessuna parte e le stalle chiudono». L'assessore regionale all'Agricoltura, Gianni Fava, interviene sulla trattativa sul prezzo del latte e minaccia: «Regione Lombardia impedirà all'agroindustria che non si comporta eticamente di accedere alle misure del Piano di sviluppo rurale». Nella scorsa primavera Fava aveva proposto l'indicizzazione con un valore di riferimento da cui far partire le oscillazioni in maniera automatica, senza ricorrere a una contrattualistica ingessata. «A fine luglio avevo convocato il tavolo a Milano per la firma, ma due giorni prima il ministero ha scelto di avocare a Roma la trattativa facendo saltare tutto – aggiunge Fava – Intanto le risorse anticrisi stanziate da Bruxelles sono scese da 30 milioni a 25 milioni di euro e non si sa dove andranno a finire». (u.d.a.)