Robbio, il vitalizio dell’ex parlamentare per salvare il castello

ROBBIO L'ex deputato comunista dal 1972 al 1975 e sindaco di Robbio negli anni '70 Giuseppe Iperico è pronto a rinunciare a metà del suo vitalizio, poco più di 2mila euro netti al mese, per il castello di Robbio. Una volontà che Iperico ha rivelato l'altro giorno per telefono al sindaco Roberto Francese. «Darò 1000 euro al mese finchè campo per il castello, se servirà per la vita sociale di Robbio» spiega Iperico. L'ex deputato, che ora vive nel Comasco con la moglie e in zona ha una sorella a Palestro e alcuni nipoti a Robbio, ha seguito da vicino negli ultimi mesi le vicende alterne del castello Boschi di Robbio. «Ho saputo che sta andando a pezzi dopo un fallimento della società proprietaria – spiega Iperico –. Quel castello è un pezzo di storia di Robbio, non può finire in rovina del tutto». Iperico, 74 anni e cresciuto a Robbio, ricorda bene la maestosità del castello, che nel nucleo originale è del '300. «La proposta che lancio è quella che a Robbio si possa lanciare una sottoscrizione popolare, perché la comunità si riappropri di questo bene – spiega Iperico –. Ho detto al sindaco che il Comune si potrebbe fare promotore e raccogliere i fondi tra i cittadini. Io 12mila euro all'anno li metto sul tavolo e spero di farlo ancora per diversi anni: il castello dovrebbe diventare poi un luogo aperto a tutta la città». La stessa cosa era successa a Robbio per le ristrutturazioni di oratorio ed ex ospedale, diventato casa di riposo. Domani Iperico sarà a Robbio per incontrare il sindaco Francese e lo storico ex sindaco (di centro-destra) Mario Arcelloni, amico di gioventù di Iperico: «Il gesto di Iperico mi ha commosso, cercheremo di dare seguito alla sua volontà – spiega il sindaco Francese –. Sono felice che la diffusione del messaggio arrivata dalla mia giunta sui problemi del castello abbia colpito anche Iperico». L'ultima asta per il castello è andata deserta, costava 387mila euro. Nelle prossime due aste il costo scenderà ancora. Sandro Barberis