Asm, ora è gelo tra sindaco e presidente
VOGHERA E' rottura tra il Comune e Asm. Le parole del sindaco Carlo Barbieri sono lapidarie. «Sono offeso. Da ciò che è emerso, non smentito da Asm, sembra che io metta il becco nelle loro procedure mentre sono autonomi. Ne prendo atto e con la mia maggioranza deciderò». Il sindaco va al contrattacco e lo fa in modo duro in merito alla notizia circolata che sarebbe sua la regia per rivoluzionare gli assetti di Asm e in particolare la carica di presidente coperta ora da Sergio Bariani. Ma soprattutto il primo cittadino si sente chiamato in causa in merito alla rottura con i vertici di Asm per la gara da due milioni di euro per i lavori alla centrale del teleriscaldamento. Bariani pare si sarebbe opposto alla società A2E Servizi (che fa capo alla Asm di Voghera e Pavia) imponendo un procedura diversa e la privatizzazione dei servizi funebri (Tof). «Non so quali sono le procedure che Asm adotta per la gestione strategica, è compito del cda. Non sono certo io che impedisco la trasparenza delle procedure. A2E è in piano di dismissione da tempo: il consiglio comunale ha deliberato la cessione delle quote per rispettare una normativa. Già da anni il Comune ha chiesto ad Asm di alienare il Tof perché è una società strumentale e quindi non più da mantenere in ambito Asm. Se questa cessione non sarà indispensabile sarà mia cura dare diversi indirizzi ad Asm per poter mantenere il servizio adeguato ai tempi». Secondo indiscrezioni, il posto di Bariani verrebbe preso da un manager di area leghista nel tentativo di ricucire con la Lega. Perché ciò avvenga ci vuole l'assenso dell'ex sindaco e vicepresidente di Asm Paolo Affronti, numero uno dell'Udc. Le due dimissioni farebbero cadere il cda. Sullo sfondo c'è la poltrona vacante di presidente Asm Vendita e Servizi lasciata vuota da Paolo Bergaglio. Ieri l'industriale in una conferenza stampa, in cui erano presenti Bariani e Affronti (che non hanno commentato la questione della presidenza Asm), ha dato le dimissioni per problemi legati ai suoi impegni lavorativi. In corsa per Vvs c'è anche il presidente degli industriali Bruno Calzolai, ex vice dell'Unione industriali pavese e capolista di «Voghera attiva» lista di appoggio alla conferma di Barbieri. «Non è all'ordine del giorno un presidente leghista per Asm – replica Barbieri - ma da parte mia c'è piena apertura in qualità di coordinatore provinciale di Forza Italia, mi auguro che in futuro (nel 2016 ci sono le provinciali ) non si vada più divisi. Ringrazio Bergaglio per il lavoro svolto. Affronti? E' già vicepresidente di Asm, quindi non è possibile. Calzolai? Un buon nome». Marco Quaglini