Era caduto con la moto Muore pilota d’elicottero

di Denis Artioli wVIGEVANO È morto venerdì, dieci giorni dopo l'incidente che, nell'immediato, non era apparso particolarmente grave, ma che ha avuto invece conseguenze tragiche. La sera del 14 ottobre, poco dopo le 20, tornando in moto da Milano, Sergio Taramelli, 54 anni, pilota di elicotteri, residente in città, aveva avuto un incidente appena entrato in Vigevano, poche centinaia di metri dopo il ponte sul Ticino, sulla ex strada statale 494, nel tratto di corso Milano: Taramelli, con la sua Harley Davidson, aveva sbattuto contro un cordolo spartitraffico posizionato all'altezza all'ingresso del deposito dei pullman della Stav e del distributore Agip. A quanto sembra, il motociclista vigevanese era ancora sveglio e cosciente dopo lo schianto e la caduta a terra. Era stato subito soccorso dal 118 di Pavia (allertato da alcuni automobilisti di passaggio) che aveva inviato in corso Milano l'automedica e un'ambulanza della Croce Rossa. Dopo l'arrivo in ospedale, però, le sue condizioni sarebbero precipitate, forse a causa di uno choc emorragico: il motociclista vigevanese era entrato in coma e subito ricoverato nel reparto di Rianimazione, dove purtroppo, venerdì, il suo cuore ha cessato di battere. Sul posto era arrivata una pattuglia della polizia locale che sta ancora completando i rilievi e gli accertamenti, particolarmente delicati visto il tragico esito dell'incidente. Non è comunque stata disposta l'autopsia sul corpo del motociclista vigevanese, visto che, in base ai primi accertamenti, non vi sarebbero altre vetture e persone coinvolte e quindi non sarebbero da appurare responsabilità di terzi o verso terzi. La salma di Sergio Taramelli è stata trasferita dall'ospedale alla sala della commemorazione della Siof, in corso Milano 104, dove parenti, amici e conoscenti possono stringersi attorno al feretro e alla famiglia in questi giorni, in attesa del funerale che sarà celebrato domani, alle 10.15, nella chiesa parrocchiale di Cristo Re di via San Giovanni (zona Brughiera). Sergio Taramelli, che non era sposato, lascia la madre, Anna, e il fratello Maurizio. Oggi pomeriggio, alle 18.30, sarà recitato il rosario nella sala della commemorazione Siof di corso Milano. Domani, dopo il funerale, la salma sarà cremata. ©RIPRODUZIONE RISERVATA