Napoli e Lazio volano Viola ko e ultima nel girone

ROMA Serata in chiaroscuro per le formazioni italiane impegnate in Europa League. La Lazio batte 3-1 all'Olimpico il Rosenborg, mentre la Fiorentina cade in casa (1-2) contro il Lech Poznan. Il Napoli dal canto suo passa agevolmente (4-1) sul campo del Midtjylland. Prova di maturità per la Lazio, che supera i norvegesi del Rosenborg grazie alle reti firmate da Matri (28'), Felipe Anderson (54') e Candreva (79' su rigore) e vola da sola in vetta al girone G con 7 punti, staccando il Dnipro (4), battuto e agganciato dal Saint Etienne. Il successo della Lazio ha ancora più valore in quanto i biancocelesti l'hanno conquistato giocando per più di 80 minuti in dieci. Al 6' infatti il brasiliano Mauricio si era fatto espellere per un intervento da ultimo uomo su Skjelvik. La partita è stata ricca di emozioni, compresi quattro pali (due per squadra), con i padroni di casa bravi a gestire il campo fino al 60', mentre nel finale i norvegesi hanno provato la rimonta (in rete Soderlund al 69') fermandosi però su Berisha (che ha parato anche un rigore al 94' allo stesso Soderlund) e peccando di imprecisione. La Fiorentina è stata invece sconfitta per 2-1 in casa dal Lech Poznan, che la scavalca anche in classifica. Ora i viola sono ultimi nel girone I con 3 punti, dietro ai polacchi e al Belenses (4), oltre che al Basilea (6). Tutte nella ripresa le reti: polacchi a segno con i due neo entrati Kownacki e Gjos, non basta il secondo gol europeo di Pepito Rossi ai viola. Nel finale espulso anche Rebic. Va sul velluto infine il Napoli in Danimarca, dove Callejon (19) e Gabbiadini (31' e 40') indirizzano subito il match verso la vittoria. I danesi segnano al 43' con Pusic ma la gara non è mai in discussione e il 4-1 arriva nel recupero (94') ad opera di Higuain. La squadra di mister Sarri vola così da sola al comando del girone D a punteggio pieno (9 punti), staccando proprio il Midtjyllan (6), che precede Legia e Brugge (1), che ieri hanno pareggiato 1-1.