Bascapè, niente spogliatoi la nuova palestra resta chiusa

BASCAPE' L'ex braccio destro di Emanuela Curti, Isacco Cicala, torna a pungere il gruppo di maggioranza che lasciato la scorsa estate. Nel mirino la convenzione per la costruzione degli spogliatoi della palestra comunale che, terminata ormai da 18 mesi, rimane tuttavia inaccessibile per via della mancanza, appunto, degli spogliatoi obbligatori per legge. La giunta ha appena approvato una nuova convenzione per edificare il blocco spogliatoi ma Cicala rivendica di aver segnalato a suo tempo un errore cui si mette una pezza solo ora. «A segnalare che la precedente convenzione era stata approvata in maniera erronea – osserva il consigliere comunale – ero stato io in veste di vicesindaco. Avevo chiesto alla giunta di motivare l'assunto secondo cui un Comune può affidare un incarico di 246.000 euro senza bando di gara e farsi garante di restituire il costo di realizzazione in caso di giudizio negativo da parte di enti terzi». Dopo un paio di mesi, rileva Cicala, viene pubblicata all'albo pretorio la delibera che cerca di correggere il tiro indicando il guaio come "mero errore materiale" nella pubblicazione del testo precedentemente approvato. «Avrei apprezzato molto una presa d'atto da parte del sindaco che la mia nota del 3 agosto era fondata- dichiara Cicala- mentre in data 12 settembre ho ricevuto solo due righe lacunose nelle quali mi vedo scrivere che "nella nota del 3 agosto vi sono riflessioni e/o critiche sul contenuto degli atti di quella seduta già discussi ampiamente negli incontri di maggioranza". È singolare che tre giorni dopo, dalla giunta "riparatrice" sia stata data questa risposta, così come risulta singolare la tempistica di pubblicazione». Gianluca Stroppa