Il movimento fa festa: decisione inattesa
Il popolo no Tav ha festeggiato nella sala consiliare di Bussoleno l'assoluzione di Erri De Luca. La riunione era stata fissata prima dell'ultima udienza al fine di discutere dell'esito del processo, ma dopo la decisione del tribunale si è trasformata in una festa . I militanti si sono ritrovati in serata al ristorante "La Credenza" di Bussoleno, spesso punto di ritrovo per il movimento, per un momento conviviale. «Sono davvero soddisfatto, non me lo aspettavo» ha detto Alberto Perino, storico leader del movimento che si oppone alla Torino-Lione. «Quell'articolo del codice penale di epoca fascista, il 414, è ancora in vigore - sottolinea - ma questa volta è stata fatta un'eccezione». «Il processo imbastito contro lo scrittore Erri De Luca è la conferma di come la crociata contro i no-Tav abbia passato così il segno che arriva a sfiorare il ridicolo» si legge in un comunicato del sito notav.info, che parla di «un'altra sconfitta dei pm con l'elmetto»: «Erri ha retto l'assalto, stretto dal calore del popolo no-Tav, dai suoi lettori e da pochi colleghi, ma è andato avanti, continuando a sostenere le sue affermazioni».