Cardinal Maffi, qui il calcio è soprattutto divertimento
CORTEOLONA Domenica alle 15 sul campo dell'oratorio di Corteolona ecco un esame importante per la capolista del girone C. Il Cardinal Maffi, che sta disputando sin qui una stagione perfetta, gioca con il San Zenone. Certamente è presto per dare dei giudizi, ma i dodici punti raccolti in quattro partite, e il miglior attacco del girone, non possono che far sorridere il vice presidente e allenatore del Cardinal Maffi Giampiero Faggi. «Siamo in un buon momento e siamo davvero contenti per come i ragazzi hanno iniziato la stagione - sottolinea il tecnico - In estate la squadra si è attrezzata meglio. Una parte della vecchia guardia è rimasta, ma sono arrivati anche alcuni nuovi elementi. Il nostro è un gruppo eterogeneo, ma al tempo stesso molto unito dentro e fuori dal campo. Questa è una nostra caratteristica da sempre. Si va dal più giovane che ha diciassette anni a quello di quarantatre». Certamente nella guida di un gruppo così, non è facile far conciliare i giovani con i vecchi, ma un trucco c'è. «Senz'altro bisogna far in modo che la squadra trovi le occasioni per cementare l'unione - racconta Faggi - Oltre agli allenamenti, c'è il momento della cena del giovedì, nella quale, dopo l'allenamento, ci si ferma per stare in compagnia. Poi dopo la partita della domenica si prende sempre l'aperitivo assieme. Sono piccole cose che però servono a dare un qualcosa in più a un gruppo che deve andare in campo ogni domenica». I risultati al momento si stanno vendendo. Logico che il Cardinal Maffi punti decisamente alla vetta e quantomeno ai play off. «L'obiettivo vero in un campionato come il nostro è quello di giocare bene e divertirsi - ricorda Faggi - Poi è evidente che se si andrà avanti così si proverà a vincere. Il nostro però è da sempre un girone equilibrato, in cui si può vincere e perdere contro tutte. Lo ricordo sempre ai ragazzi». Insomma testa bassa e lavoro sul campo, con quello spirito che da sempre contraddistingue la squadra dell'oratorio di Corteolona. «Anche dal punto di vista dirigenziale non ci sono grandi aiuti e il gruppo è abituato a lavorare in maniera autonoma per riuscire ogni anno a far sì che le cose vadano bene – conclude Faggi – Un grazie particolare va a una persona speciale per il Cardinal Maffi e per la comunità di Corteolona. E' don Roberto Romani, presidente della squadra, che da anni non ci fa mancare niente e ci supporta come meglio non potrebbe». Alessandro Iraci