Ospedale, sindacati all’attacco
VIGEVANO La corsa per assumere nuovo personale all'ospedale di Vigevano è partita. Entro fine anno all'ospedale di Vigevano (con Mede e Mortara) dovrebbero arrivare 15 infermieri, quasi un terzo dei 40 nuovi ingressi previsti dall'Azienda ospedaliera della provincia di Pavia. È il responso dell'incontro di venerdì tra il sindacato e i vertici dell'Azienda ospedaliera, che comunque si sta attivando già da qualche mese per riuscire a mettere sotto contratto anche dei medici. Tutto parte dalla riforma della sanità presentata dalla Regione. «Ci hanno comunicato una serie di dati e il percorso delle assunzioni, che prevede che si proceda entro fine anno – spiega Domenico Mogavino della Cisl – L'azienda è obbligata a lavorare in questo modo perché la riforma regionale prevede che l'ospedale venga trasformato in azienda sociosanitaria e finirà per acquisire alcune competenze attualmente in capo all'Asl». Che tradotto in termini pratici significa che dovrà acquisire anche alcuni settori, come ad esempio il Servizio dipendente, che al momento sono in capo all'Asl. In un certo senso si tratta di un ritorno al passato quando ospedale e Asl erano una azienda sola, ma che aumenterà il lavoro per l'Azienda ospedaliera. Se è necessario assumere si deve quindi procedere entro dicembre, perché in questi mesi l'azienda ha più margini di manovra. Rimane il dubbio sul tipo di assunzioni. Infatti negli ultimi mesi spesso e volentieri l'ospedale è stato costretto a ricorrere ai contratti a tempo determinato. Le ultime quattro assunzioni sono state fatte con accordi a tempo determinato. Tolto il nodo delle assunzioni, il sindacato esprime fiducia su quella che sarà la riforma della sanità in Lombardia che è stata presentata dall'azienda ospedaliera. «Tornare ad avere i servizi territoriali e l'Azienda ospedaliera uniti – spiega Sante Marangon della Cgil – è una cosa importante secondo il sindacato. Cosa ci sarà in quella che al momento è ancora una scatola vuota è ancora tutto da definire, dipenderà dai report sull'ospedale che verranno stilati e che saranno consegnati in regione. Si tratta di un passaggio importante, perché l'ospedale acquisirà dipendenti e alcuni servizi dell'Asl. Al momento però l'assetto non è ancora preciso, rimangono soltanto circa tre mesi di tempo, ma siamo ancora agli incontri preliminari». Andrea Ballone