Infermiera assolta
VIDIGULFO Ieri mattina il giudice Luigi Riganti ha assolto Rosa Amoroso, 46 anni «perchè il fatto non sussiste». La donna era accusata di abbandono di incapace per aver allontanato il filo del campanello dal letto dell'anziano ricoverato in una casa di riposo, a Vidigulfo. La contestazione era nata dalla querela della figlia dell'anziano (l'uomo è deceduto nel 2012, ma nel procedimento è rimasta come parte civile la figlia) assistito da lei nel 2008 a Vidigulfo. L'anziano, secondo l'accusa, si era "ribellato" al pannolone, diverso da quello che indossava di solito perché la figlia non era riuscita a passare, quel giorno e aveva cominciato a suonare il campanello per farselo cambiare. Proteste e richiami giudicati troppo insistenti dagli infermieri che, secondo la difesa, dovevano tutelare il sonno degli altri assistiti. Così l'infermiera, secondo la difesa per tutelare il sonno degli altri ospiti, aveva allontanato il filo del campanello. L'avvocato della difesa, Rosario Tripodi, aveva chiesto l'assoluzione «perché la cliente aveva messo in atto tutto quello che era necessario per tutelare il paziente». In particolare gli infermieri non si erano mai allontanati, garantendo l'assistenza in caso di bisogno.