Bigoni, bomber che vince «OltreVoghe in crescita»

Il turno infrasettimanale di campionato in programma domani a Novi Ligure contro la Novese (ore 17), ha richiamato subito in campo ieri l'OltrepoVoghera. Mister Dossena non ha potuto contare solo sul difensore esterno Alessandro Bernazzani, infortunato. La squadra ha sostenuto una seduta leggera facendo anche tattica per cominciare a preparare la sfida infrasettimanale con la Novese che ha vinto con il Castellazzo davanti agli occhi di Dossena e del vice Balestra. In vista dei diversi impegni ravvicinati il tecnico rossonero farà un po' di turn over anche in vista della gara casalinga di domenica 18 con il Rapallo.VOGHERA Il gol è solo un attimo, decisivo, ma confinato all'interno di una gara. Poi c'è tutto il resto. E in questo momento la valutazione di un giocatore come Carlo Bigoni parte da tutto il resto prima del gol. Le scarpette gialle aiutano per riconoscerlo in campo, ma se anche non le avesse è facilmente riconoscibile. Due tocchi al massimo ogni volta che riceve palla per fare e pensare alla cosa giusta. Come nel primo tempo quando ha portato palla in contropiede e con gli occhi dietro alla testa ha visto Colombi che gli passava vicino pronto a calciare. Il suo gol del 3-2 con il Derthona sarebbe stata la maniera migliore per concludere una gara ricca d'ispirazione. «E' mancato un pizzico di fortuna e paghiamo l'inesperienza, c'è poco da analizzare – dice - Hanno fatto due punizioni all'incrocio e il 3-3 nel recupero. E' l'ennesimo prestazione di una squadra che si è imposta a livello di gioco e mentalità. Ci sono tanti ragazzi al primo anno, sono stati fatti passi avanti enormi, siamo contenti finché giochiamo così», commenta Bigoni che finora ha segnato tre gol con Castellazzo, Borgosesia e Derthona. Il record è alla Pistoiese, annata 2013-2014, con 23 reti. «Devo puntare in alto, ma per portare a casa più punti – dice - Con Matteo Colombi mi trovo bene, mi piacerebbe superare il record di 23 gol». Il giocatore è di Alfonsine, vicino a Ravenna. In carriera è stato quattro anni al Russi (D), tre al Carpi (D e C2), tre alla Pistoiese e poi la chance mancata l'anno scorso con il Real Vicenza. «L'opportunità più grossa: mi hanno preso e fatto tre anni di contratto, poi ho avuto la pubalgia in preparazione e purtroppo ho saltato la parte più importante, mi sono trovato a rincorrere. Mi aspettavo molto da quell'annata partita male e finita bene». Bigoni rinuncia ad un contratto sicuro e passa a Siena dove trionfa in D: in totale con Pistoiese e Carpi ha vinto tre campionati di serie D negli ultimi quattro anni. Da quanto dimostra la sua carriera se il romagnolo trova il posto giusto ci rimane e rende. «Vedevo che non rientravo nei piani a Vicenza – racconta - Non mi interessa dire che gioco in Lega Pro, mi piace essere protagonista all'interno di un progetto, quello che ho trovato a Voghera e provato a Carpi e Pistoia». E a Rivanazzano Terme, dove vive con la fidanzata Giada e il pittbull Arturo, sta bene. «A nebbia e zanzare sono abituato, ce ne sono tante anche a casa mia – sorride – l'Oltrepo è una zona nuova che non conoscevo, mi trovo bene ed è carino vivere a Rivanazzano. Con i compagni dello spogliatoio si è instaurato un bel rapporto». Bigoni si appresta domani ad affrontare la Novese in un altro confronto che ha il sapore del derby. La Novese nell'ultimo turno è andata a vincere sul campo della matricola Castellazzo. In classifica è in una tranquilla posizione centrale, ma domani (inizio alle 17, previo accordo fra le due società) ci terrà a cercare di raccogliere i tre punti davanti al pubblico amico. Squadra compatta, ha segnato 11 gol e ne ha subìti 13. Domenica 18 ottobre la formazione del presidente Franco Abeli tornerà al Parisi contro il Rapallo Bogliasco, il 25 se la vedrà – in trasferta – contro la Lavagnese. Marco Quaglini