Real Valversa rinnovato parte con il piede giusto

SANTA MARIA DELLA VERSA Quattro punti in due partite, nonostante un'estate di enormi cambiamenti, sono un gran bel bottino per il Real Valversa, squadra che anche quest'anno punta in alto nel girone B di amatori a 11. «In estate sono andati via ben nove giocatori rispetto alla squadra che nella scorsa stagione e in quella prima ancora, ha sempre ottenuto grandi successi - spiega Davide Pastorelli, factotum della squadra di Santa Maria della Versa, assieme all'allenatore Gionata Zambianchi - Al loro posto sono arrivati altrettanti ragazzi capaci, che si sono da subito inseriti al meglio, risultando utilissimi alla squadra in queste prime uscite». Così sono arrivati un pari e una vittoria. Quattro punti, che candidano ancora il Real Valversa a un ruolo da protagonista. «L'obiettivo è e resta quello di vincere il campionato e di fare il meglio ai play off. Ovviamente non sarà facile e questa stagione di cambiamento è per noi ricca di interrogativi, ma ho fiducia e queste prime uscite ci fanno ben sperare – aggiunge Pastorelli – Vedremo se tutto andrà per il meglio anche nel prosieguo della stagione. Per ora siamo reduci da un pari a Lungavilla e da una vittoria, ottenuta domenica scorsa contro il Penarol per 5-1». Un campionato questo diverso da quelli delle scorse stagioni, perché il numero di squadre in girone si è leggermente ridotto. «Da un lato è peggio perché perdi qualche gara durante l'anno – spiega Pastorelli – Ma ne guadagna certamente il calendario, che non avrà più infrasettimanali e più spazio per eventuali recuperi». Domenica per il Real Valversa arriva la sfida all'Audax Travacò. «Sembrano in difficoltà in queste prime uscite stagionali, ma non dobbiamo sottovalutarli perché sono sempre una squadra temibile – dice ancora Pastorelli, che ricorda due figure chiave nel progetto Real Valversa – Con me ci sono il mister Gionata Zambianchi e la presidentessa Tatiana Fanni. Il mister è una persona squisita con cui abbiamo condiviso tanto in questa avventura. Sta facendo e ha fatto un ottimo lavoro con i ragazzi in questi anni. Entrambi lavoriamo, chi in proprio, chi come me da dipendente, nel poco tempo libero ci dedichiamo a questo progetto che vuol dire gruppo, cura del campo, degli spazi come gli spogliatoi, alla ricerca di sponsor. Un tempo libero al tempo stesso piacevole anche se spesso tenere insieme i cocci è pesante». Alessandro Iraci