Ghia: «Servono iniziative per rivitalizzare il centro»
VIGEVANO Continua la fuga di negozi da corso della Repubblica: chiuse anche le saracinesce di Solazzo e del negozio di modernariato all'angolo con via del Popolo. Esattamente un anno fa, si erano abbassate quelle di altri due negozi: "Il Patio" e "Latte e Menta", entrambi negozi di abbigliamento, trasferiti ora in via Dante e via del Popolo. Dopo poco, anche il bar pasticceria Pastiss ha preferito via XX settembre a corso Repubblica; un po' come ha fatto oggi Solazzo, che ha optato per via Roma. Un tempo corso Repubblica era una delle vie più popolate, ora non lo è più. Pesa la chiusura del tribunale, che ha ridotto il passaggio di persone. A questo si aggiunge anche il fatto che gli affitti sono rimasti alti, ponderati sul flusso di lavoro di quattro anni fa, quando il tribunale era attivo. «Conosco molto bene questa situazione – dice Riccardo Ghia, assessore alle attività produttive e titolare di una gioielleria che si trova in corso della Repubblica – con la chiusura del tribunale si stanno trasferendo tutti. Come amministrazione stiamo cercando di potenziare l'attrattività, le iniziative in castello, gli eventi che coinvolgeranno anche questa parte di centro storico, affinché la gente torni a passeggiare anche qui. Così, di certo, non si può continuare». « È un campanello d'allarme – aggiunge Renato Scarano, presidente Ascom – e suona da tempo. Ora speriamo che sia l'amministrazione sia Regione Lombardia, tramite il nuovo bando sul franchising, possano trovare delle soluzioni e fermare questa desertificazione». Nel giro di due anni, oltre ai negozi già citati hanno chiuso anche il centro Vodafone, l'ottica Zanellati, il Bingo, il supermercato Billa, il negozio di mobili per bagno e per pavimenti, Romer, il Coin e persino una banca. E, anni fa, aveva chiuso anche il ristorante pizzeria Piedigrotta, al civico 4. Tutte vetrine che non si sono mai più riaccese. (s.bo.)