Garlasco, nuove caldaie per risparmiare

GARLASCO Nuovi impianti di riscaldamento negli edifici comunali per risparmiare energia. L'obiettivo è dimezzare la spesa rispetto agli attuali 400mila euro l'anno. Il progetto va di pari passo con interventi alle scuole elementari e al tetto del municipio, che serviranno ad evitare infiltrazioni d'acqua e dispersione di energia. La gara d'appalto per la gestione delle fonti di callore è aperta alle aziende fino al 24 novembre, sulla base della prima bozza delineata dall'impresa uscente, la milanese "Ambrogio Moro". «Abbiamo davanti quasi due mesi per accogliere le proposte che ci arriveranno - spiega l'assessore ai lavori pubblici Francesco Santagostino - verosimilmente la commissione valuterà i progetti a partire dalle fine di novembre, ma il nuovo gestore entrerà a partire da gennaio 2016». Il contratto con la ditta "Ambrogio Moro" è scaduto da un paio d'anni e l'attuale gestione è in regime di proroga. «L'esigenza principale del nostro Comune è la gestione calore e la miglioria degli impianti termici degli immobili comunali, mi riferisco a caldaie, sezionatura degli impianti, elettropompe e tubature – spiega l'assessore - questo progetto di gestione a lungo termine (12 anni ndr) permette di tenere gli impianti sempre in manutenzione con un controllo periodico da parte dell'azienda che vincerà l'appalto oltre ad altri due lavori molto importanti che altrimenti non saremmo stati in grado di mettere a bilancio». Il riferimento va alle opere pubbliche in municipio e alla scuola elementare. «Si tratta di lavori sempre proiettati verso una maggiore efficienza. Alle scuole elementari di via Toledo è prevista la sostituzione di tutte le vetrate nella parte del cortile interno verso la scuola materna, che saranno coibentate con i doppi vetri garantendo un minor utilizzo di energie ed un'inferiore dispersione di calore, lavori per un valore di 110mila euro – spiega l'assessore – dall'altro abbiamo inserito nel Project Financing anche il rifacimento del tetto del municipio che è pericolante e presenta diverse infiltrazioni d'acqua con un dispendio energetico consistente e qui la spesa è di 70mila euro». Il Comune affiderà la gestione delle fonti di calore a una ditta che si farà carico anche di queste due opere. «Se avessimo scelto di risolvere i problemi di caldaie con un idraulico, non avremmo potuto fare queste opere di ammodernamento – conclude Santagostino – in questo modo con 240mila euro all'anno risparmiamo rispetto alle punte di 400mila euro l'anno che si pagavano con il precedente contratto, ma soprattutto teniamo sotto controllo costantemente tutto il consumo energetico intervenendo in modo strutturale su scuole e Comune». Maria Pia Beltran