Pavia, con il Cittadella è il primo scontro diretto

di Luca Simeone wPAVIA Con un attacco dimezzato ma che ha ritrovato il suo bomber Andrea Ferretti, il Pavia affronta la prima gara contro una concorrente per la promozione in B. Al Fortunati arriva oggi pomeriggio il Cittadella, appena retrocesso dalla serie cadetta, che per la verità è partito un po' al rallentatore: dopo una vittoria di misura sul Cuneo all'esordio ha pareggiato due gare (con Renate e Pro Piacenza) che sulla carta avrebbe dovuto vincere. Il Pavia si presenta alla sfida dall'alto del secondo posto, con tre successi di fila, e dei quattro punti di vantaggio sul Cittadella (che però deve recuperare la partita con la Pro Patria). «Sicuramente incontreremo una squadra esperta, molto competitiva, composta per lo più da giocatori che hanno fatto la serie B – spiega mister Michele Marcolini – strutturata per un campionato di vertice come noi. Mi aspetto una partita equilibrata». Naturalmente il nodo da sciogliere è quello del reparto avanzato che domenica nel giro di un quarto d'ora ha perso di nuovo (come successo a inizio stagione) Marchi e Del Sante, che staranno fuori rispettivamente per un paio di mesi e per quattro settimane. Un doppio infortunio pesantissimo, e meno male che gli azzurri hanno ritrovato Ferretti. Che però domenica è rientrato dopo due mesi di assenza e ha giocato (segnando) solo dieci minuti nel finale di gara. L'intera gara nella gambe non ce l'ha, dunque anche il baby Anastasia potrebbe essere di nuovo chiamato in causa. «Ferretti in settimana si è allenato bene – dice Marcolini – ma è normale che non abbia i novanta minuti nelle gambe. Valuteremo insieme il da farsi. Anastasia si è comportato molto bene quando è stato chiamato in causa, è un ragazzo interessante, ha un gran cambio di passo e potrebbe essere un'idea intrigante schierarlo dall'inizio». Come sempre la decisione verrà presa nelle ultime ore. L'attacco in teoria può contare anche su Bellazzini, che Marcolini impiega da mezzala ma che in passato ha giocato più da mezzapunta o esterno d'attacco. In caso di suo avanzamento l'alternativa in mezzo al campo potrebbe essere Carraro. Quanto al Cittadella, deve rinunciare ancora a Sgrigna e De Leidi, reduci da infortuni dai quali stanno recuperando. ©RIPRODUZIONE RISERVATA