«La maggioranza è un disco rotto»
GODIASCO SALICE TERME «Questa maggioranza è un disco rotto: sa solo ripetere critiche contro la passata amministrazione». Fabio Riva ha deciso di uscire allo scoperto dopo le ripetute critiche contro la ex giunta Corbi in cui ricopriva l'incarico di vice sindaco di Godiasco Salice Terme. «La giunta guidata da Gabriele Barbieri sa solo criticare ma concretamente non sta facendo nulla - afferma Riva - Sono ormai passati 16 mesi dalle ultime elezioni comunali ma sembrano solo 16 giorni. In consiglio comunale come sui giornali non si fa altro che sentire e leggere quello che ha fatto, ovviamente di negativo, la precedente amministrazione comunale. Come un disco rotto, si continua a ribadire che questo non andava fatto e che quello era sbagliato, che la pavimentazione di via delle Terme fa schifo e che le spese sostenute dalla macchina comunale per garantire i servizi essenziali altro non erano che debiti fuori bilancio fatti dagli amministratori, sapendo tutti perfettamente che gli amministratori non possono effettuare alcuna spesa, che lo vogliano o no. Lo scorso anno ho fatto la scelta di non candidarmi, ripromettendomi di assistere da cittadino alle diatribe fra gli amministratori di maggioranza e quelli di minoranza, ma sono stanco di sentire continuamente parlare al passato. Per questo motivo, a 16 mesi dalle elezioni ho deciso di dire la mia». Riva rincara la dose. «Quando ci insediammo nel 2009 trovammo, a nostra volta, molti problemi sul tavolo, a partire dalla questione cimitero, con lavori non finiti, operai non pagati e spese non previste. Affrontammo i problemi guardando avanti senza puntare il dito su chi ci aveva preceduto. L'attuale amministrazione avendo già percorso un terzo del proprio mandato elettorale, dovrebbe cominciare a illustrare quanto ha fatto finora. Credo che i cittadini abbiano bisogno di sapere, in questo momento d'incertezza generale, quale sarà il loro futuro, almeno quello che potrà garantire il governo cittadino». Infine l'ex vice sindaco lancia un appello: «Mi rivolgo a tutti i consiglieri comunali di maggioranza perché mettano fine alle critiche inutili e comincino a programmare il futuro». Alessandro Disperati