Lavori al canile, la grana della fognatura
VOGHERA Stanno scavando da tre settimane e ne avranno almeno per altre quattro: erano davvero disastrate le fognature del canile di Voghera, dove gli operai stanno lavorando a pieno regime con l'obiettivo di concludere l'opera di rifacimento prima dell'autunno inoltrato. Un'opera complessa, resasi necessaria dopo le continue emergenze dello scorso inverno: «Ogni volta che scendevano due gocce di pioggia- ha spiegato la direttrice del rifugio Maria Grazia Centelli- i volontari dovevano precipitarsi qui ad attivare le pompe, a chiamare gli spurghi e soprattutto a mettere i cani all'asciutto. Era una situazione insostenibile non solo per gli operatori ma soprattutto per i nostri animali, che cerchiamo di tenere nelle migliori condizioni possibili». All'inizio dei lavori la cifra prospettata per concludere le operazioni era di circa 20 mila euro, ma ,giorno dopo giorno, il sottosuolo sta riservando sorprese sempre più spiacevoli a chi sta operando: «Ogni volta che la scavatrice progredisce di qualche passo- ha detto la Centelli- si scopre qualche magagna. La rete fognaria era stata costruita tutta in contropendenza, l'acqua non defluiva perchè convergeva in un unico punto a metà del corridoio, dove inevitabilmente finiva per ristagnare. Quando la ditta ha visto cosa si nascondeva qui sotto si è messa le mani nei capelli». Per far fronte allo sforzo economico straordinario, l'Enpa ha chiesto il contributo del comune: «Ho spiegato la nostra situazione al sindaco, - ha concluso la Centelli- facendogli presenti anche tutti gli altri lavori (il gattile, il rifacimento di tutti i box e delle aree di gioco) che abbiamo svolto in autonomia. Presto la nostra richiesta andrà in consiglio e spero vivamente che possa essere accolta». (s.sim.)