Lomellina e brividi torna il festival del libro “giallo”
FERRERA ERBOGNONE Per il terzo anno consecutivo Ferrera Erbognone chiamerà a raccolta gli autori del brivido e della letteratura poliziesca da gran parte d'Italia. La quinta edizione del festival "Lomellina in giallo" si terrà da domani a domenica a palazzo Strada con il contributo economico della Biblioteca comunale e il patrocinio del Comune di Ferrera Erbognone, della Provincia di Pavia e dell'Ecomuseo del paesaggio lomellino. Come sempre, la rassegna è promossa e coordinata da Riccardo Sedini, presidente dell'associazione culturale Giallomania. «Questa – anticipa Sedini – sarà un'edizione molto "locale", che darà spazio soprattutto agli autori lomellini. Comunque, posso segnalare che la nostra rassegna in parte si trasformerà già da quest'anno e, in modo completo, l'anno prossimo. Diventerà una sorta di "festival del libro", cioè abbatterà le frontiere del giallo per abbracciare anche altri generi letterari: dal romanzo d'azione al saggio storico e altro ancora». Un assaggio dell'edizione 2016 è già previsto in questo fine settimana con la presenza di Valerio Varesi, giornalista della redazione bolognese di "Repubblica" e ideatore del commissario Soneri. Domenica, alle 18, Varesi ripercorrerà mezzo secolo di storia repubblicana a fianco del lomellino Carlo Nipoti, ex assessore provinciale. Gli appuntamenti letterari inizieranno domani, alle 21, con tre autori lomellini, tutti targati Fratelli Frilli Editori di Genova: Umberto De Agostino ("Manzoni e la spia austriaca"), Alessandro Reali ("Ritorno a Pavia") e Pier Emilio Castoldi ("Tortona nove corto"). Sabato s'inizierà alle 11 con Massimo Ansaldo ("Macerie"). Dopo il "pranzo in giallo", le presentazioni riprenderanno alle 14: sotto i riflettori ci saranno gli autori di "Mortara l'altare della morte" e Luigi Balocchi, anch'egli mortarese ("Il morso del lupo"). Alle 15 Francesco Costa presenterà il suo "Orrore vesuviano", seguìto alle 16 da due scrittori: Bruno Morchio ("Il testamento del greco") e Antonio Fusco ("La pietà dell'acqua"). Alle 17 spazio a Francesco Recami ("L'uomo con la valigia"), cui seguiranno alle 18 Alice Basso ("L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome") e alle 19 Domenico Della Monica ("Il giallo e il nero"). Alle 20 "cena in giallo" e, alle 21, sarà la volta della consegna del premio della critica letteraria Lions Club Lomellina Riva del Po a Francesco Caringella ("Non sono un assassino"). Domenica si aprirà alle 11 con Paola Rambaldi ("Tredici storie d'Adriatico"), Flavio Masazza ("L'ombra del gatto") e gli autori lomellini Paolo Calvi, Stefano Calvi e Stefano Sedino ("Fango nero"). Alle 14 intervista collettiva con Maria Teresa Valle ("Burrasca"), Roberto Centazzo ("Toccalossi e l'impicciona"), Simone Togneri ("Nature morte a Firenze"), Massimo Fagnoni ("Vuoti a perdere") e Ippolito Edmondo Ferrario ("L'antiquario di Brera"). Dalle 15 alle 17 si terrà la cerimonia del premio "Lomellina in giallo". Le candidate sono Katia Tenti "(Ovunque tu vada"), Piera Carlomagno ("L'anello debole"), Lucia Tilde Ingrosso ("I fantasmi non muoiono mai") e Alessandra Selmi ("La terza e ultima vita di Aiace Pardon"). Il pomeriggio domenicale si concluderà alle 18 con Marco Ghizzoni ("I peccati della bocciofila"), Valerio Varesi ("Lo stato d'ebbrezza") e Carlo Nipoti ("Pane e politica"). Alle 19.30 ultima "cena in giallo". L'ultima intervista, alle 21, vedrà al centro Massimo Polidoro ("Il passato è una bestia feroce"). Lo scrittore e divulgatore scientifico vogherese è segretario nazionale del Comitato Italiano per il controllo delle affermazioni sulle pseudoscienze (Cicap). E' stato il consulente scientifico del programma "Eva-Lo spettacolo della scienza" di Rai2 condotto da Eva Riccobono e tra gli autori della serie di divulgazione scientifica Focus Uno (Italia1) e della rubrica "La psicologia dell'insolito" per Superquark (Rai1). Tre gli eventi collaterali i nel fine settimana a palazzo Strada: le mostre fotografiche del sangiorgese Pierluigi Paralovo e del garlaschese Mauro Marone, e quella di pittura della sartiranese Michela Dall'Aira.(r. c.)