lutto cittadino
di Denis Artioli wVIGEVANO Il vescovo che, nel 2007, era riuscito a portare papa Benedetto XVI a Vigevano da ieri è sepolto in Duomo, nell'area del coro: una sua precisa volontà espressa quando era ancora vescovo di Vigevano, tra il 2000 e il 2011. Una grande folla commossa di circa duemila persone ha dato l'addio, ieri, a monsignor Claudio Baggini, morto improvvisamente a 79 anni, venerdì, nel Seminario vescovile di Lodi, dove viveva. Le celebrazioni del funerale sono iniziate alle 15, con la partenza di un corteo lungo circa mezzo chilometro, e formato dai rappresentanti delle associazioni di volontariato e delle confraternite religiose che hanno alzato i rispettivi labari durante il cammino. E poi decine di sacerdoti delle Diocesi di Vigevano e di Lodi, i vescovi lombardi, le tante suore pianzoline con la madre superiora, suor Samuela Bordoni (monsignor Baggini aveva spinto la causa di beatificazione del loro fondatore, padre Francesco Pianzola). Quindi, le forze di polizia, il sindaco di Vigevano, Andrea Sala, con la giunta comunale al completo e i sindaci dei Comuni della Diocesi, e i familiari di Baggini. La vettura funebre che trasportava il feretro di monsignor Baggini era preceduta dalle più alte cariche religiose della Lombardia: dall'arcivescovo di Milano, Angelo Scola, dall'ex amministratore apostolico di Vigevano, Dionigi Tettamanzi e dall'attuale vescovo, Maurizio Gervasoni. Presente anche il vescovo Vincenzo Di Mauro, cui Baggini aveva lasciato la guida dell'«amata Diocesi di Vigevano», come aveva detto, commosso, il giorno in cui venne nominato il suo successore. Bandiere a mezz'asta, in municipio, per il lutto cittadino proclamato dal sindaco e, tra i negozianti, chi ha voluto ha tenuto le serrande abbassate al passaggio del feretro. All'arrivo in piazza Ducale, sul sagrato del Duomo, i giovani sacerdoti ordinati per ultimi si sono caricati sulle spalle la bara e l'hanno posata davanti all'altare. La Cattedrale è riuscita a fatica a contenere le centinaia di persone che hanno voluto salutare per l'ultima volta monsignor Baggini, tra cui anche gli ex sindaci Ambrogio Cotta Ramusino, Lucia Rossi e Rosario Mandoliti. La celebrazione è finita con il saluto del sindaco Sala che, dal pulpito, tra gli applausi, ha concluso il suo ricordo dicendo: «Grazie vescovo Claudio, grazie di cuore».