Mortara, esordio da dimenticare

SAN GIORGIO SU LEGNANO La strada verso la salvezza sarà dura e complicata per la Expo Inox Mortara che regala metà gara alla Sangiorgese, perde all'esordio e poi mostra tutti i suoi attuali limiti al momento di rimettere in piedi una gara non impossibile. Brunetti rompe subito il ghiaccio da tre, il ritmo è elevato e genera errori a raffica su ambo i fronti. Ancora da tre (6-6) Bialkowski riprende i locali scappati avanti anche perché la difesa gialloblu fatica a prendere le misure a Priuli. Su di lui, proprio Bialkowski spende tre falli in tre minuti e mezzo. Benzoni dall'arco apre il primo divario serio (13-7), Zanellati chiede tempo imbufalito per le interpretazioni naif degli arbitri in tema di infrazioni di passi, poi allunga la zona che De Ruvo buca subito da tre dall'angolo (16-7). L'ala replica poco dopo frontalmente ed il 21-9 immortala al meglio il momento lomellino negativo. Contro break di Paunovic, Avanzini e Grugnetti (7-0), ma gli errori di Colamarino e Brunetti costano il -10 alla prima pausa. Pontisso firma il -6 (30-24) a 6' dall'intervallo lungo, tuttavia Mortara non trova continuità in attacco e, soprattutto, concede troppi doppi tiri ai sangiorgesi. Quando Brunetti lascia un attimo Priuli sul perimetro, arriva anche la tripla del 37-28, poi quella di Benzoni, con la mano in faccia, del 40-29. A metà gara il bilancio è in rosso non solo per il ritardo, ma soprattutto per i 28 punti incassati dalla Expo Inox nel solo primo quarto, dallo score vuoto di Colamarino, dai soli tre tiri (e tre punti) di Grugnetti e dal doppio dei rimbalzi (19-10) conquistati dai locali. La buona ripartenza di Mortara viene subito frustrata da una raffica di triple locali. Dopo l'inesistente quarto fallo in attacco di Bialkowski, quella di Ponzelletti fa 52-38. Coach Zanellati riprova la zona e in qualche modo i suoi reagiscono pur con percentuali offensive rivedibili e senza mai scendere sotto la doppia cifra di ritardo, cosa che, invece, succede dopo l'ultima pausa (59-52), quando Avanzini mette la tripla e Bialkowski segna della media. Però Colamarino rifiuta un tiro da tre aperto piedi a terra per il possibile -4, così la Sangiorgese ringrazia e torna a +10 a metà ultimo periodo. Due errori da sotto di Avanzini, fin lì migliore dei gialloblu, stroncano la rimonta, anche perché poi la Expo Inox butta via nel finale le altre occasioni per un recupero che, malgrado tutto, sarebbe stato comunque ancora alla sua portata. Fabio Babetto