Scuola: protesta flop, vertice al ministero
di Andrea Scutellà wROMA Frena la mobilitazione contro la legge 107, la cosiddetta "Buona Scuola", che aveva infiammato le piazze d'Italia con migliaia di docenti infuriati fino a luglio inoltrato. Mentre all'interno del Ministero dell'Istruzione andava in scena l'incontro tra i sindacati e il ministro Giannini, i presenti al presidio di fronte al dicastero di viale Trastevere si contavano sulla punta della dita. Doveva essere la "Notte bianca contro la Buona scuola", con fiaccolate e letture della Costituzione, ma, complice il maltempo, si è trasformata in un'assemblea fiacca. La notte bianca, comunque, si è tenuta in decine di città: da Trieste a Siena, da Napoli a Milano, da Padova a Pescara, da Cagliari a Caltanissetta. E ovunque è stata inseguita dai temporali, che hanno perseguitato assemblee, presidi, dibattiti, concerti, luminarie e appuntamenti tra studenti, docenti e genitori. L'iniziativa è stata organizzata dal comitato Lip, che promuove la Legge d'iniziativa popolare di riforma della scuola, che, come di costume, giace nei più polverosi cassetti del nostro Parlamento. «Con la legge 107 - hanno scritto in un comunicato - prolifereranno le scuole private per chi potrà permettersele, fioriranno le scuole pubbliche di lusso nei quartieri bene delle città e si moltiplicheranno le scuole pubbliche senza risorse nei quartieri popolari e nelle periferie povere. Scuole di serie A e scuole di serie B». Per il "popolo della scuola" è arrivato il momento più delicato: deve decidere cosa farà da grande. Il primo appuntamento in agenda è la manifestazione del 9 ottobre, indetta dagli studenti dell'Uds, a cui l'assemblea nazionale del 5 e 6 settembre a Bologna - partecipata da 130 soggetti «in difesa della scuola pubblica», come si legge nel documento finale - aveva promesso sostegno. Resta fisso l'appuntamento del 24 ottobre: i sindacati per ora sono fermi alle mobilitazioni su base regionale. E, infine, c'è lo sciopero generale unitario, invocato fino a questo momento solo dai Cobas per il 6 o il 13 novembre. ©RIPRODUZIONE RISERVATA