Zanzare tigre e piccioni “Arruolati” i pipistrelli

di Denis Artioli wVIGEVANO Un esercito di pipistrelli contrasterà le flotte di zanzare (in particolare le zanzare tigre) che nelle calde e umide estati vigevanesi invadono case, piazze e parchi e le colonie di piccioni che danneggiano gli edifici di rilevanza storica. Non è uno scherzo. Il Comune, dopo averle tentate tutte (un anno erano comparsi in piazza anche alcuni strani cannoni risucchia zanzare) ha deciso di sperimentare una soluzione ecologica: tutelare e valorizzare i pipistrelli, che notoriamente si nutrono di insetti, favorendo la loro diffusione su tutto il territorio comunale. Inoltre, secondo gli esperti, una colonia numerosa di chirotteri (i pipistrelli, ndr) inibisce lo stanziamento dei piccioni, disturbati dalla loro presenza, visto che «molte specie di pipistrelli utilizzano strutture ed edifici storico-monumentali (come castelli e vecchie chiese) per costituire le proprie colonie riproduttive, nelle quali le femmine partoriscono e allevano i piccoli». Il progetto, della durata di tre anni, è stato denominato "Bat Box" per indicare le casette per il rifugio dei pipistrelli che saranno fornite da IperCoop, società partner dell'iniziativa assieme al Parco del Ticino e all'Università dell'Insubria, mentre i finanziamenti saranno richiesti alla Fondazione di Piacenza e Vigevano. Nella relazione tecnica dell'intervento, elaborata dallo staff ecologia del Comune, è sottolineato che «i pipistrelli concorrono, con la loro attività di caccia, a tenere sotto controllo le popolazioni di insetti, ma a causa di molteplici fattori, tra i quali l'inquinamento, la mancanza di rifugi idonei e di ambienti ottimali dove poter cacciare, sono diventati animali a rischio: quindi è prioritario impegnarsi per la loro conservazione». Le ottanta casette di legno, ideate dal Museo di Storia naturale "La Specola" dell'Università di Firenze, saranno installate a partire dal mese di ottobre in tutta la città, per offrire già marzo (quando i pipistrelli usciranno dal letargo invernale), la possibilità di poterle esplorare ed eventualmente utilizzare. Ecco dove saranno posizionate le "Bat Box": 8 alla centralina Gas Asm (dietro lo stadio comunale); 2 sulla cabina Enel di via Isonzo; 4 sulla cabina Enel di via Rosselli; 3 sulla cabina Enel di via Berruti (istituto Leonardo da Vinci); 5 sulla cabina Enel del Bosco Mercalli; 4 nei giardini di viale Sforza; 8 al Parco Parri; 10 ai giardini Regina Margherita; 2 ai giardini di corso Novara; 5 alla centrale Enel di via Edison; 5 alla darsena dell'Ajala (a Ticino); 2 sulle magnolie del cortile del Castello; 4 nei giardini della biblioteca di corso Cavour; 5 nei giardinetti corso Garibaldi; 3 nei giardini delle scuole di via Mondetti; 2 al Centro Parco della Sforzesca; 4 al parco L'isola che non c'è (in viale Beatrice d'Este); 4 in viale Mazzini (zona stazione ferroviaria). ©RIPRODUZIONE RISERVATA