Il Comune insiste «Subito la rotatoria davanti all’ospedale»

STRADELLA Il Comune spinge per la realizzazione della rotatoria di fronte all'ospedale. Dopo le proteste di alcuni residenti per la pericolosità dell'incrocio tra via Vescola e via Achilli, che ha già causato diversi incidenti, l'amministrazione comunale spera che la rotonda venga realizzata in tempi brevi. L'intervento, infatti, è inserito nel più ampio progetto di recupero dell'area del vecchio ospedale: secondo la convenzione, sottoscritta con la proprietà dell'area, il soggetto attuatore, tra le opere di urbanizzazione primaria da realizzare, ha in carico il rifacimento dei marciapiedi di via Depretis e, appunto, la messa in sicurezza dell'incrocio di fronte al nuovo presidio ospedaliero. Incrocio che, a partire dal 2009, è diventato con il passare del tempo sempre più pericoloso a causa dell'aumento del traffico veicolare: e la situazione si è aggravata lo scorso anno con l'apertura della strada che collega la statale con l'ospedale, e che ora viene utilizzata sempre più spesso dalle auto per raggiungere il centro città. «Abbiamo ben presente il problema di via Achilli, però l'intervento è in capo alla proprietà del vecchio ospedale – chiarisce il sindaco Piergiorgio Maggi –. La convenzione da tempo due anni all'attuatore per realizzare le opere di urbanizzazione. Cercheremo di sollecitare la proprietà perché realizzi quanto prima la rotatoria, almeno entro il 2016». L'opera è fondamentale per mettere in sicurezza l'incrocio, regolare le uscite sulla strada principale e, soprattutto, ridurre la velocità dei veicoli che scendono dal cavalcavia del quartiere Badia. «Tra l'altro si tratta di un intervento di modeste dimensioni, anche economiche – aggiunge il vicesindaco e assessore all'Urbanistica, Maurizio Visponetti –. Però ogni decisione spetta alla proprietà dell'area». (o.m.)