Cantù la spunta su Torino nel memorial Di Bella

PAVIA Un memorial lungo un giorno. La Here You Can ha ricordato Aldo Di Bella nel modo che lui avrebbe preferito, con tanti bambini che prima hanno giocato fra di loro e poi assistito alla sfida di serie A1 fra Cantù e la neopromossa Torino. «Siamo contenti – spiega Paola Di Bella – centinaia di bambini della nostra scuola si sono divertiti e visto anche del basket di alto livello. Hanno giocato sia sul centrale che all'aperto che nella palestrina che abbiamo messo a posto e che utilizziamo oggi per la prima volta». E sì, perché la Here You Can ha stretto un accordo con il Comune di Pavia per sistemare la palestra ovest, rifare il fondo e collocare nuovi canestri. «L'abbiamo ristrutturata – continua la sorella di Fabio – abbiamo deciso di inaugurarla oggi alla "Here You Can", facendo cioè fare attività sportiva ai bambini, nello specifico qui hanno giocato i piccoli del 2007 e del 2008». L'assessore allo sport del Comune di Pavia Davide Lazzari, presente insieme al sindaco Massimo De Paoli, aggiunge: «E' un progetto di collaborazione che inizia oggi e continuerà nel tempo, anche perché la Here You Can utilizza la palestrina per dodici ore settimanali, ma al mattino è a disposizione delle scuole e nelle altre ore possono utilizzarla altre società». Fra un tempo e l'altro della sfida fra canturini e torinesi emozionante sfilata sul centrale di tutti i bambini delle squadre giovanili con la maglia bianca della Here You Can accompagnati dalle note dell'inno della società, mentre nei time out centinaia di palloni da easy basket sono stati regalati ai bimbi sulle tribune. La partita ha visto a lungo avanti Cantù, trascinata dal giovane Abass e da Ross (31- 25 al 20'). Torino ha cercato di rimanere attaccata sfruttando Andrè Dawkins ed il play Robinson. La sfida diventa viva nell'ultimo quarto, perché nessuno ci sta a perdere, Torino si avvicina, 56-53 al 36'. Robinson e Macinelli lanciano in orbita Torino, 56-57 al 37'. A Ross risponde ancora il folletto Robinson, 58-60 al 38'. Nel punto a punto finale l'errore di Ebi da tre a 14" dalla fine costa la sconfitta a Torino, battuta 64-62. «Una giornata fantastica – chiude Fabio Di Bella, accompagnato dal suo coach a Mantova Alberto Martelossi – per me, mia sorella e mia mamma ha un significato speciale, perché riuscire a coinvolgere centinaia di persone nel ricordo di mio padre ha un valore particolare. Io vivo questo giorno dal punto di vista emotivo davvero al massimo, vedere realizzato il sogno di mio padre con così tanti giovani è una emozione infinita». Maurizio Scorbati