«Quella volta che battemmo Gallinari»

Gli Autogol sono un trio comico di Pavia (Alessandro Iraci, Alessandro Trolli e Michele Negroni), che conduce da oltre un anno una trasmissine comico-sportiva su Radio 105. Il loro programma è candidata per il secondo anno di fila al premio "Cuffie d'Oro" come miglior trasmissione sportiva italiana. Da quest'anno sono nel cast di Tiki Taka, la trasmissione condotta da Pierluigi Pardo su Italia 1 il lunedì in seconda serata. Contano quasi 600 mila fan su facebook e il loro canale YouTube ha superato ormai i 41 milioni di visualizzazioni.degli AUTOGOL Gli autogol hanno battuto Danilo Gallinari a basket. Un pirotecnico 4-2 in un due contro due durato la bellezza di cinque minuti alla fine di un ora di educazione fisica ai tempi del Liceo Copernico di Pavia. Ovviamente il "Gallo" aveva giocato con le mani in tasca ma come sempre col sorriso stampato sulle labbra. Lo stesso che gli vediamo in faccia ogni volta che lo si guarda giocare in tv sui paquet dell'Nba. Così la nostra mente non può che tornare a quei giorni passati al liceo "Copernico" di Pavia. Eravamo ragazzotti appena maggiorenni, ovviamente tra i corridoi del nostro liceo spiccava quello spilungone alto più di due metri, che si aggirava per la scuola durante l'intervallo. Logico che uno così non potesse passare inosservato. Troppo già evidente il suo talento, benchè fosse soltanto diciassettenne. Sorrideva sempre Danilo ai tempi di Pavia e lo sguardo era lo stesso di mercoledì sera, quando ha schiaffato in faccia ai tedeschi il canestro ammazza-Germania con la stessa naturalezza con cui giocava ai tempi della scuola e dell'Edimes Pavia. «Sai quello è Gallinari, quello è davvero forte a basket. Diventerà un campione - dicevano tutti - E' già di proprietà di Milano, ma lo hanno prestato all' Edimes Pavia». Noi ovviamente, che eravamo abbonati alla Tribunetta del Palaravizza, già ci fregavamo le mani e pensavamo: «Quest'anno ci sarà da divertirsi». E in effetti le aspettative non furono mai deluse. Una mattina il nostro amico "Giugiu", era passato a prendere Ale sotto casa per portarlo a scuola. Appuntamento alle 7 e 40. Ricordo che salendo sulla sua vecchia Fiesta trovai il sedile totalmente arretrato e Gallinari che stava a malapena nel sedile davanti. Così la vecchia Fiesta si trasformava magicamente da una cinque in una tre posti. «Sono un po' lungo - diceva scherzando Danilo - Se non ci stai mi faccio piccolo e porto un pò avanti il sedile». «Figurati! Stai comodo Danilo», rispose Ale. Quell'anno addirittura ci capitò la fortuna di avere in comune con la classe di Danilo un ora di educazione fisica. Così un giorno, Danilo aveva chiesto a Michele di fare un due contro due a basket. Per l'occasione avevamo sfoderato l'artiglieria pesante. Federico, un nostro compagno di classe che come altezza era sulla via del diciassettenne Gallinari: uno e 98 per il nostro Fede contro i due e zero otto di Danilo. «Dai che qualche palla sporca a rimbalzo la prendiamo», spervamo. La mano di Federico non era esattamente calda ma bastò per regolare il Gallo, vagamente distratto. La campanella suonò sul non esaltante 4-2 per noi. Ma tant'è. Gallinari fu battuto dagli Autogol in quel due contro due. Lasciammo credere al nostro compagno di classe Federico che Gallinari si fosse impegnato e che perse combattendo strenuamente. Michele, invece , riconosce come Danilo ci lasciò ovviamente vincere.