«E’ una scelta devastante» La lettera aperta di Dario Fo
REPTORBIDO Anche Dario Fo contro la pirolisi. In una lettera aperta inviata ai più importanti quotidiani nazionali, il vincitore del premio Nobel per la letteratura nel 1997 si oppone totalmente al progetto. Troppo contraddittoria, infatti, spiega Fo, la collocazione dell'impianto in un contesto che presenta vigneti, campi un asilo d'infanzia, case di riposo per anziani e la green way, percorsa a piedi e in bicicletta da migliaia di persone ogni settimana. . «E' ormai ampiamente dimostrato dalla letteratura scientifica – scrive Fo – che le popolazioni residenti nei pressi di un inceneritore si ammalano più frequentemente di gravi patologie. E questo anche se gli impianti sono a norma di legge e muniti di filtri. La pirolisi va nell'opposta direzione, farà perdere occupazione, avrà un impatto devastante sia sulla perdita del valore degli immobili sia sull'economia vitivinicola e termale. Perché quindi Governo e Regione Lombardia si ostinano sugli inceneritori? Forse perché ci sono vantaggi per chi propone quei metodi e le organizzazioni che li sostengono. Ma solo per loro. E il cittadino? E' la vittima sacrificale».