Tasse dimezzate a chi fa bella Travacò

di Stefania Prato wTRAVACÒ Riduzione di Tari e Tasi fino al 50%. Sgravi fiscali previsti dall'amministrazione Clensi per tutti quei cittadini che decideranno di svolgere attività di volontariato, dalla manutenzione delle aree verdi alla sistemazione del patrimonio pubblico. E così, mettersi a disposizione della comunità, provvedendo anche a piccoli interventi, comporterà un riconoscimento economico, «perchè è fondamentale la partecipazione attiva della cittadinanza», sostiene il sindaco Domizia Clensi che aggiunge: «Gli incentivi hanno soprattutto un valore simbolico e l'obiettivo di riconoscere l'importanza del volontariato che rappresenta la linfa vitale di piccoli centri come il nostro». Per poter accedere alla riduzione dei tributi comunali sarà però necessario presentare un progetto specifico che riguardi la manutenzione, l'abbellimento, la pulizia delle aree verdi o delle strade del territorio comunale, ma anche piccoli lavori negli edifici di proprietà del Comune, come municipio, scuole, centri sociali. E poi interventi di decoro urbano, recupero e riuso di aree e immobili inutilizzati. Sarà anche possibile dare in concessione ad uso pubblico, in modo temporaneo o definitivo, edifici privati. In tutti questi casi si potrà avere una diminuzione fino al 50% della Tasi, tributo per i servizi indivisibili, e della Tari, tassa rifiuti. Sgravi possibili anche per le associazioni di volontariato «che se sono invece prive di una posizione fiscale, potranno ricevere contributi in denaro», precisa l'assessore Eolo Lucentini. «La possibilità di regolamentare le attività di volontariato è stata offerta da una legge dello scorso anno - spiega l'assessore -. Abbiamo voluto dare questa opportunità, premiando, a prescindere dal reddito, chi intende spendere il proprio tempo libero a favore della comunità. Per questo abbiamo approvato il regolamento di Cittadinanza attiva». «Non abbiamo ancora stanziato il fondo destinato a compensare le minori entrate provenienti dai tributi - dice il sindaco -. Ma il totale delle agevolazioni concesse non potrà essere superiore all'importo previsto nel fondo». I singoli progetti dovranno venire presentati in municipio entro il 31 gennaio. «La giunta li esaminerà e individuerà quelli che potranno beneficiare delle agevolazioni - fa sapere Lucentini -. Le progettazioni dovranno descrivere il tipo di intervento, indicandone i tempi di realizzazione».