LA SCINTILLA È SCOCCATA AVANTI COSÌ
Ci sono partite che valgono più di una partita. E vittorie che valgono più di una vittoria. Proprio come quella con la Spagna. Perché da lì nasce il grande risultato di ieri. In 48 ore sono cambiate radicalmente le prospettive per il prosieguo dell'Europeo e la consapevolezza di una squadra e dei tanti piccoli, ma decisivi contributi individuali, che mai come adesso hanno un'importanza capitale. Bargnani in quintetto si rivela un'ottima mossa, sia per i confronti diretti Nna con Gasol e Nowitzki e sia per il contributo che Andrea ci sta dando: imprescindibile. La stoppata di Gentile, due canestri di Cinciarini, il rimbalzo offensivo di Aradori supportano perfettamente le giocate chiave di Gallinari, eseguite con una scioltezza disarmante o i canestri di Belinelli (l'ultimo tiro della partita un colpo al cuore per i comuni mortali). Abbiamo meritato di vincere in casa dei tedeschi, interpretando la partita sempre con lucidità, anche sotto di dieci punti, ricuciti con pazienza. Giochiamo oggi per il primo posto con i serbi. Li conosciamo bene: hanno una durezza mentale invidiabile, una rocciosa fisicità e temibili punte di talento come Bjielica e Nedovic. Ma non abbiamo nulla da temere, anzi. Sarà una partita molto tattica anche perché con le energie che calano, il ruolo dei coach sarà oltremodo importante. Noi abbiamo consapevolezza, autorità, personalità e mezzi tecnici. Il talento non ci manca e quando riesce a esprimersi, siamo davvero temibili perché vale almeno quanto quello altrui. Facebook e twitter impazzano di commenti finalmente entusiasti, positivi, di vera partecipazione collettiva, gli appassionati gioiscono come da un po' di tempo aspettavano. Anche questo è un risultato fondamentale. Finalmente. Finalmente la scintilla che tutti aspettavamo è scoccata. Ora il fuoco deve continuare ad ardere. ©RIPRODUZIONE RISERVATA