«Giorni decisivi per il futuro di Asm»
di Denis Artioli wVIGEVANO Sono giorni decisivi per il futuro di Asm, in particolare di Isa, la società che si occupa della raccolta rifiuti in città e che sta per rinnovare il consiglio di amministrazione. La presidenza verrà affidata a Paolo Iozzi (del circolo Agorà, emanazione di Forza Italia) e subito dovrà affrontare questioni importanti, a partire dal destino del 20% di quote di Lomellina Energia (la società che gestisce l'inceneritore di Parona), un pacchetto del valore di oltre 10 milioni di euro che è nelle mani di Asm Isa. È il neo presidente di Asm Vigevano e Lomellina (la holding), Roberto Mura, a spiegare che si tratta di giorni decisivi per i rapporti tra Isa e Lomellina Energia. Il sindaco Andrea Sala, da tempo, non fa mistero circa la volontà del Comune di far uscire la partecipata da Lomellina Energia. Ma il passaggio non è così semplice, Sala ne è perfettamente consapevole, e il presidente Mura spiega perché. «Asm Isa ha il 20% di Lomellina Energia che, negli ultimi due esercizi, ha registrato passività non irrilevanti – sottolinea il presidente di Asm Vigevano e Lomellina – e nei prossimi giorni mi vedrò con i vertici di Lomellina Energia per parlare del futuro di Asm Isa nella società». La partecipata di viale Petrarca si trova davanti a un bivio, in sostanza: «Cerchiamo di capire che cosa è meglio fare con quel 20% di quote: dobbiamo valutare se è meglio arrivare a una vendita, con il rischio però che in questo momento possa trasformarsi in una svendita, oppure arrivare a una valorizzazione. Sicuramente si tratta di una priorità da definire con attenzione, perché da questa decisione, a cascata, ne discendono altre: in prospettiva c'è anche un piano di razionalizzazione delle società partecipate che deve studiare e attuare il Comune». Al momento Mura è comunque prudente: «Adesso la cessione delle quote sarebbe una svendita – dice il presidente di Asm Vigevano e Lomellina – Come si possono valorizzare? E' un percorso da analizzare con Lomellina Energia, bisogna fare in modo che la società in perdita torni in utile». E Mura indica a grandi linee i suoi obiettivi principali: «Io voglio creare un anno zero, in Asm, ci sono molte questioni del passato rimaste in sospeso – sottolinea il nuovo presidente della holding – e una è il rapporto con Lomellina Energia, ma non è l'unica; è prioritaria anche la bonifica dall'amianto dell'area dell'ex inceneritore di corso Torino, un'area che potrà poi essere messa a servizio dei cittadini per aiutarli nella raccolta differenziata che dovrà essere estesa a tutta la città entro la fine del 2016». ©RIPRODUZIONE RISERVATA