Senza Titolo

ITALIA 00 Della Valle 3 Belinelli 4 Aradori 5 Gentile 8 Gallinari 9 Bargnani 12 Cusin 17 Melli 20 Cinciarini 23 Hackett 33 Polonara infortunato: Datome ct Pianigianidi Andrea Sini La notizia peggiore nel momento meno propizio. L'Italia scende in campo alle 21 a Berlino contro la Spagna nella terza giornata del campionato europeo senza il suo capitano e con la certezza di poter più contare su di lui per il resto della manifestazione: dopo l'infortunio subito domenica durante la gara contro l'Islanda, Gigi Datome si è sottoposto a una risonanza magnetica che ha evidenziato una distrazione muscolare di primo grado dell'adduttore sinistro. Europeo finito, dunque, ma da buon capitano, l'ex ala di Detroit Pistons e Boston Celtics ha comunicato alla Federazione che resterà insieme con i compagni di squadra. «Purtroppo il mio Europeo finisce qua – ha scritto il giocatore sardo sui suoi profili social –. Non nascondo che la delusione è enorme, ci tenevo a fare qualcosa di importante, ma in ballo ci sono ancora obiettivi molto più importanti dell'amarezza di un singolo». Come se non bastasse, soltanto oggi lo staff tecnico saprà se potrà schierare Marco Belinelli, a sua volta alle prese con problemi fisici. La situazione. Datome resta dunque con i suoi compagni e se sarà una permanenza lunga o meno, molto dipenderà dalla sfida di stasera, tra quelle che di fatto sono due deluse di questa primissima parte di Eurobasket 2015. Gli azzurri di Simone Pianigiani hanno toppato all'esordio, perdendo per un canestro contro la Turchia per poi vincere, con grande sofferenza, contro l'Islanda, la cenerentola del gruppo B. La corazzata spagnola ha invece perso abbastanza nettamente contro la Serbia, attuale capolista solitaria, per poi rullare proprio la Turchia. In un girone sinora decisamente equilibrato, e con la prospettiva di doversela ancora vedere con ossi decisamente duri (domani la Germania, giovedì la Serbia), ecco che per Gallinari e compagni la partita di stasera assume un'importanza particolare. Pianigiani alza la testa. «Ora non dobbiamo però piangerci addosso. Anzi, dobbiamo vincerne altre due sapendo che in questo girone durissimo può succedere di tutto. Mi dispiace molto per Gigi, perdiamo un giocatore importante ma dobbiamo essere pronti e andare avanti con fiducia. Fino a questo momento abbiamo avuto difficoltà oggettive e siamo a una sconfitta e una vittoria pur avendo perso un solo quarto sugli otto disputati. La Spagna è la formazione più forte del girone, a mio avviso, destinata a crescere durante la manifestazione. Ero preoccupato il 20 luglio, sono preoccupato ora. Abbiamo poca abitudine a queste situazioni anche a livello fisico ma questo lo diciamo da tempo». Scariolo avverte i suoi. La Spagna di Pau Gasol e di coach Sergio Scariolo, data per favorita anche dai bookmaker. «Oggi l'Italia è l'avversario peggiore per noi. È una squadra atipica per quanto è perimetrale», dice il tecnico della Spagna. «Portano i lunghi fuori e giocano per vie interne – aggiunge l'allenatore bresciano –, per cui sappiamo cosa aspettarci e cosa fare per evitare i mismatch. Hanno anche cinque grandi tiratori da tre punti. Per questo non dobbiamo commettere errori e avere chiaro come risolvere questi problemi. Sono sicuro che possiamo farcela». ©RIPRODUZIONE RISERVATA