I vigili-sentinella del Siccomario Il servizio è partito

di Stefania Prato wSAN MARTINO Partito il nuovo servizio di Polizia locale che avrà il compito di monitorare un territorio che comprende un bacino di circa 30mila abitanti. Per ora turni e orari di pattugliamento sono in via sperimentale e toccherà ad Enrico Milani, comandante di Cava, e a Carlo Camera, alla guida degli agenti di San Martino, tener conto delle esigenze dei singoli centri e calibrare i controlli, senza dimenticare il lavoro d'ufficio che comunque spetta ai venti vigili che operano nei dieci Comuni che hanno firmato la convenzione. Cava Manara, San Martino, Carbonara, Gropello, Mezzana Rabattone, Sommo, Travacò, Villanova D'Ardenghi, Zerbolò e Zinasco, divisi in due distaccamenti, vengono monitorati quotidianamente dalle 7 del mattino alle 19. Ogni Comune ha sottolineato le zone più "sensibili", quelle dove sarebbe necessario un passaggio più frequente dei vigili. A San Martino il sindaco Alessandro Zocca fa sapere che le pattuglie stanno facendo controlli serrati, oltre che in centro, nell'area di via Verdi, tra cimitero, centro sportivo e oratorio, e nella zona della piazzola ecologica. E ancora a Torre dei Cani, bivio Cava, Santa Croce, Colombarolo, e i parcheggi dei centri commerciali. «Sono punti particolarmente critici - fa sapere Zocca - dove sono previsti almeno due passaggi al giorno». A Cava, dice il primo cittadino Michele Pini, «l'obiettivo è quello di far diminuire furti e truffe». «Il loro numero è cresciuto in modo preoccupante - aggiunge -. Per questo dieci Comuni si sono volutamente uniti per organizzare e ottimizzare un servizio fondamentale come quello di Polizia Locale. Adesso possiamo disporre di un piccolo esercito che ha il compito di tutelare i cittadini». Gli uomini della Polizia locale hanno a disposizione una decina di mezzi che stanno operando su tutto il territorio. «Un piccolo passo per la definizione di un sistema omogeneo di servizi - precisa Pini -. Le telecamere sono state dotate di sistemi come il "lince" che permette il riconoscimento di targhe e la possibilità di scambiare i dati ed è massima la collaborazione con carabinieri e polizia». «In questo modo abbiamo ottenuto un pattugliamento capillare che i singoli centri non avrebbero avuto la forza economica di attivare - sottolinea Zocca -. Adesso San Martino, oltre al comandante, ha in servizio due vigili che comunque non sono in grado di assicurare una presenza costante sull'intero territorio». Se San Martino ha messo a disposizione 3 vigili, Cava ha 4 agenti in organico, 2 Travacò, Carbonara, Zerbolò, Zinasco e Gropello, 1 Villanova, Sommo e Mezzana. «Lo scopo è di aumentare la prevenzione con pattuglie che fanno controlli per 12 ore di fila, formate da equipaggio misto, cioè di agenti che operano nei vari Comuni», conclude il sindaco di Sommo Paola Ferrari.