Expo spinge il turismo di Pavia

di Giovanni Scarpa wRHO Expo spinge il turismo di Pavia. Non, forse, come ci si aspettava ma comunque l'effetto c'è e si sente. Lo ha detto il presidente della Provincia, Daniele Bosone, che ieri ha fatto un primo bilancio di "Experienza Pavese", il progetto di cui piazza Italia è capofila nato in concomitanza con l'esposizione universale di Milano. «In questi mesi – ha spiegato infatti Daniele Bosone – abbiamo realizzato un padiglione a cielo aperto a pochi chilometri dall'Expo e adesso, a meno di due mesi dalla conclusione dell'esposizione universale di Milano, sarà fondamentale concentrare gli sforzi per catturare i flussi di turisti in arrivo in tutta la Lombardia in questo periodo e assicurarsi che le strategie di promozione turistica messe in atto finora producano effetti anche al termine dell'esposizione universale». I numeri sono comunque incoraggianti. «Dai dati provenienti da infopoint e iat – ha detto a margine dell'incontro il presidente della Provincia – ad agosto abbiamo registrato un picco di circa 2000 passaggi, settecento in più rispetto a quelli del 2014». L'identikit: più europei che anglosassoni, guidati soprattutto dai tedeschi. E ancora, più Oltrepo che Lomellina, tutt'ora un po' in ombra. Ma con il rilancio di riso e castelli grazie anche a Experienza Pavese, Bosone spera in un rilancio anche di questa zona. «Siamo al clou della manifestazione, e per il nostro territorio i mesi di settembre e ottobre sono i più intensi, grazie anche a quello che noi possiamo offrire, cioè un turismo basato sull'eno-gastronomia». Da Pavia all'Oltrepo e alla Lomellina, infatti, i prossimi mesi saranno un'esplosione di manifestazioni culturali e no. All'incontro era presente anche Franco Bosi, presidente della Camera di Commercio di Pavia che ha sottolineato come «tra i punti di forza del progetto di promozione turistica c'è la vicinanza fisica alla manifestazione di Milano, utile a far scoprire un territorio come il nostro, ricco di eccellenze culturali ed enogastronomiche. «Vogliamo – ha ribadito – dare un "assaggio" delle nostre qualità e spingere i visitatori a scegliere di ritornare in futuro». Alla conferenza stampa hanno partecipato fra gli altri Piercarlo Mustarelli, professore dell'Università di Pavia che ha parlato della ricerca divulgativa legata ai temi di Expo che già hanno riscosso notevole successo, l'assessore del Comune di Pavia Giacomo Galazzo che ha parlato della centralità del Castello ricordando le mostre, l'assessore provinciale al Turismo Emanuela Marchiafava che ha sottolineato come i pavesi stiano aspettando i "furest", cioè i turisti a braccia aperte, l'assessore del Comune di Certosa Yuri Merli, che ha elencato gli sforzi e gli interventi concreti dell'amministrazione per rilanciare il turismo legato al monumento più bello della provincia e l'assessore del Comune di Belgioioso Fabio Zucca, che ha ricordato le bellezze non solo del castello locale ma anche di tutti quelli presenti nella Bassa, (come quello di di Chignolo) altra terra bellissima e spesso dimenticata dal turismo di massa.