Donna aggredita e picchiata, tre denunce
VILLANTERIO Sono stati identificati i tre responsabili dell'aggressione della donna di 26 anni in via XI febbraio. E le accuse nei loro confronti sono molto gravi: riduzione in schiavitù e favoreggiamento. Sono un uomo di Villanterio e due di Melegnano. L'aggressione era avvenuta verso l'una della notte tra venerdì e sabato. Due italiani che passano da una delle vie laterali vedono una donna che due individui tentano di caricare a forza a bordo di una Fiat Stilo. Lungi dal voltare la faccia dall'altra parte e infischiarsene, la aiutano a liberarsi dalla morsa e i due devono cedere a allontanarsi. Lei ora è libera di tornare a casa. Ma decide di andare i pronto soccorso a Lodi e, una volta medicata telefona alla polizia e racconta tutto. Gli agenti arrivano in ospedale: non solo prendono con sè la donna ma si rendono anche conto che nel parcheggio, ad aspettarla, da Villanterio sono arrivati anche gli uomini che volevano caricarla a bordo con la forza qualche ora prima. Li identificano e immediata scatta la denuncia. Si tratta di tre stranieri comunitari, per scelta la polizia non comunica la nazionalità essendo in corso altre indagini, S.F e F.A.M.L di Melegnano e C.M. di Villanterio: tutti e tre tra i 20 e i 30 anni. Tra perquisizioni personali e domiciliari sono saltati fuori, in tutto, circa 1800 euro, ritenuti provento di 24 ore di lavoro altrui. E uno di loro era già ben noto alle forze dell'ordine per precedenti specifici. Ma non finisce qui. La Fiat Stilo, infatti, è stata sottoposta a sequestro amministrativo perchè era provvista di assicurazione scaduta. E, poi, in due su tre avevano patente falsa e sono stati denunciati anche per uso di atto falso. Per ora titolare delle indagini è il pm di turno lodigiano, Nicola De Caria. Nei prossimi giorni il fascicolo potrebbe passare a Pavia.