Lavoro nero in vigna scatta la super multa
MORNICO LOSANA Forse pensava di regolarizzare i dipendenti in un secondo momento, oppure voleva più semplicemente risparmiare su contributi e stipendi. Ma gli è andata male: è stato controllato dall'Ispettorato del lavoro e ora andrà incontro a pesanti sanzioni. A finire nei guai è stato L.B., un imprenditore agricolo di 42 anni, titolare di un'azienda in località Casa Ferrari di Mornico Losana. Dal punto di vista penale ha ricevuto un ammenda di circa 130 mila euro (che trasforma in denaro l'equivalente di una pena detentiva), mentre dal punto di vista amministrativo ha ricevuto una sanzione di 66.660 euro. Naturalmente potrà fare ricorso. A fare il sopralluogo nella sua azienda sono stati i carabinieri in servizio all'Ispettorato del lavoro di Pavia e gli ispettori della direzione territoriale del lavoro, con la collaborazione dei carabinieri della compagnia di Stradella. Dopo i recenti gravi infortuni sul lavoro, avvenuti al sud tra i braccianti agricoli, sono stati intensificati i controlli in tutta Italia. L'altra mattina i carabinieri si sono presentati a Casa Ferrari: nell'azienda agricola c'erano 14 persone al lavoro, impegnate nella vendemmia. La realtà che è emersa poco dopo è stata sconcertante anche per gli ispettori: nessuno di quei 14 lavoratori era in regola, erano tutti in nero. Avevano iniziato a lavorare lunedì scorso ed era previsto che fossero impegnati per tutto il mese. Erano prevalentemente romeni e senegalesi, ma c'erano anche una donna nigeriana e alcuni studenti italiani. In breve sono emerse anche le altre irregolarità. I 14 erano stati messi al lavoro senza i preventivi controlli sanitari, e non avevano neppure fatto i previsti corsi in materia di sicurezza. Venivano retribuiti con una paga oraria inferiore ai minimi contrattuali (prendevano 6 euro netti l'ora invece di 8 euro più le tasse e i contributi). Alla fine il titolare è stato denunciato perchè non aveva formalizzato la loro assunzione, non aveva fatto i controlli sanitari nè i corsi di formazione antinfortunistica. Per questo l'attività della ditta è stata sospesa, con una ammenda di circa 130 mila euro. La sanzione amministrativa di oltre 66 mila euro è stata invece erogata per il lavoro in nero. A questo punto l'ispettorato ha ingiunto all'imprenditore di assumere tutti e 14 i lavoratori a tempo indeterminato, e di sanare le violazioni entro 30 giorni. Era la prima volta che il titolare veniva trovato irregolare: per questa ragione le sanzioni sono state erogate in misura ridotta. (p.fiz.)