Ghibli, rientro dalle ferie con i contratti di solidarietà
DORNO Con il rientro dalle ferie parte la nuova era per la Ghibli di Dorno: ci saranno i contratti di solidarietà per almeno due anni. All'azienda di via Circonvallazione, dove si producono macchine per la pulizia industriali, saranno in 131 (tutti gli operai e gli impiegati) su 143 a lavorare meno ore dalla settimana che sta per iniziare. La Ghibli, appartenente all'84 per cento al gruppo industriale Riello, infatti sta pagando ancora dazio per la crisi economica. Il fatturato dell'azienda che produce macchine industriali per la pulizia è calato, dagli oltre 30 milioni registrati nel 2008, a circa 25 milioni. Proprio per questo la proprietà a giugno aveva aperto una procedura per i 20 tagli all'organico (dopo i 25 del 2014) che aveva mandato su tutte le furie dipendenti e sindacati tanto che si era arrivati allo sciopero. Una vertenza risolta dopo una trattativa di oltre un mese con l'accordo che ha salvato i posti di lavoro e il contratto integrativo aziendale. In cambio dipendenti e sindacati hanno però accettato i contratti di solidarietà e quindi un calo degli stipendi. L'accordo prevede che quest'ammortizzatore sociale verrà usato, a seconda delle necessità, per almeno due anni. Ma c'è già anche la previsione per un terzo anno di contratti di solidarietà fino al settembre 2018, la speranza dei lavoratori e dell'azienda è che prima di quel momento però la situazione sia migliorata. «Terremo costantemente la situazione sotto controllo durante questo periodo» hanno assicurato Cisl e Cgil, che hanno firmato l'accordo. (s.bar.)