Corsa ai mutui con il calo dei tassi: +82,2%
ROMA I tassi di interesse ai minimi spingono in alto le richieste di prestiti da parte delle famiglie e delle imprese. Nei primi sette mesi dell'anno - ha calcolato l'Abi - le nuove erogazioni di mutuo per l'acquisto di abitazioni hanno raggiunto quota 26,6 miliardi di valore con un aumento dell'82,2% sullo stesso periodo del 2014 (risultando il dato migliore dopo quello del 2011). Le compravendite immobiliari, secondo gli ultimi dati Istat riferiti al primo trimestre 2015, ristagnano ancora (-3,5% per i trasferimenti di immobili ad uso abitazione ed accessori) ma aumenta - spiegano all'Abi - sia la percentuale di acquisti fatti con un finanziamento bancario sia la percentuale di mutuo sul valore dell'immobile. Nel dato sono comprese le cosiddette «surroghe», il cambiamento del contratto di mutuo con condizioni migliori . I tassi in quest'ultimo anno sono molto diminuiti - spiega il vice direttore dell'Abi Gianfranco Torriero - «questo è un incentivo all'indebitamento bancario anche se c'è liquidità». Torriero ha sottolineato come la quota delle abitazioni comprate con finanziamento sia passata dal 62,9% del secondo trimestre 2014 al 66,8% del secondo trimestre 2015.