LA sagra A vigevano
VIGEVANO La città si prepara per il falò dell'anno. Evento folkloristico tra i più attesi, dal 3 al 6 settembre, entrerà in scena la tradizionale "Sagra di San Bernardo - Ra festa dal diaval" celebrata ogni anno all'inizio di settembre, sul sagrato della chiesa di San Bernardo. Le origini della festa sono legate a una leggenda che narra di uno scherzo giocato dal diavolo a San Bernardo di Chiaravalle: il santo, mentre soggiornava a Milano dovette recarsi a Vigevano per una predica. Satana, per impedirgli di giungere a destinazione, pensò di sfilare una ruota dall'asse della vettura su cui viaggiava l'abate di Clairvaux, ma Bernardo, per nulla scoraggiato, catturò con le sue mani Satana e ne adattò il corpo in guisa di ruota, così da poter proseguire per Vigevano. Il programma folkloristico entrerà quindi nel vivo alle 21.45 di giovedì 3 settembre, con il concerto d'organo organizzato dall'associazione Vox Organi. Venerdì, alle 18, si terrà la passeggiata del Diavolo - un fantoccio ricreato ogni anno raffigurante appunto Berlicche - per le vie cittadine: via Garibaldi, via Dante, via Caduti Liberazione, Piazza Ducale, Corso Vittorio Emanuele e Corso Milano. L'appuntamento più atteso e più seguito, però, sarà quello del 5 settembre, quando alle 21.45 inizierà il rogo del Diavolo di fronte alla chiesa di San Bernardo. Anche se si tratta di "storico" falò che simbolicamente, insieme a Berlic, vuole bruciare tutte le diaboliche malvagità, ancora oggi dalla facilità con cui avviene la combustione, i vigevanesi sono soliti trarre auspici più o meno favorevoli per i successivi dodici mesi. Al termine del rogo, si terrà una disputa per l'aggiudicazione delle torte offerte a scopo benefico, e saranno anche disponibili i biglietti della lotteria. Domenica alle 21 inizierà la processione del Santo con la partecipazione delle Confraternite di Vigevano e della Diocesi, cui seguirà alle 21.30 l'esibizione della "Banda Santa Cecilia" diretta dal Maestro Maurizio Terzaghi per poi concludersi alle 22 con l'estrazione dei biglietti vincenti della "Lotteria di San Bernardo". Per quanto riguarda, invece, il programma religioso, il 5 settembre prossimo alle 20.45, verrà celebrato il rosario, a cui seguirà la messa con meditazioni di Don Osvaldo Andreoli. Il 6 settembre, alle 9, il vescovo Maurizio Gervasoni celebrerà la messa solenne, con la partecipazione della Corale Perosi. Alle 11.45, poi, verrà celebrata un'altra messa in onore dei santi Massimo e Floro, Patroni dei "muratori scalpellini", con la partecipazione del Piccolo Coro di San Carlo. La giornata si concluderà alle 20.45 con il rosario e la processione solenne della statua del Santo, terminando quindi con la Benedizione Eucaristica. Infine, il 7 settembre, sarà la giornata del ricordo: alle 8.30 verrà celebrata la messa nella Chiesa di San Bernardo, che sarà poi ripetuta alle 21 in ricordo di tutti i defunti ed i benefattori del rione, preceduta dalla recita del rosario. Selvaggia Bovani