Furgone “impazzito” travolge una donna in piazza del Popolo
ROMA È stata questione di pochi attimi. Un furgone "impazzito" è piombato all'improvviso su un marciapiede a due passi da piazza del Popolo, nel cuore di Roma, travolgendo un gruppo di colleghi che rientrava a lavoro dopo la pausa pranzo. È arrivato alle loro spalle investendo due persone. Ad avere la peggio una donna che lavorava in uno studio di design a pochi metri di distanza. Elena, 59 anni, è morta sul colpo schiacciata dal mezzo. Una sua collega, Claudia, è rimasta ferita gravemente e trasportata d'urgenza dal 118 di Roma al policlinico Umberto I. Con loro c'erano altre tre persone rimaste fortunatamente illese. Il tragico incidente è avvenuto in pieno centro storico intorno alle 14. Sul posto vigili del fuoco, polizia e polizia municipale. Alla guida del furgone bianco un operaio italiano di 48 anni, ora indagato per omicidio colposo. L'uomo, risultato negativo ad alcol e drug test, si è fermato a prestare soccorso. Era in compagnia di un altro operaio romeno che assieme ad altre persone accorse lo hanno aiutato ad adagiare il mezzo sul fianco nel tentativo di liberare la vittima. Racconta un testimone: «Quando siamo arrivati il furgone era parcheggiato addosso alla colonna. Sotto c'erano due donne, una con il busto schiacciato contro la colonna, l'altra con il busto fuori e le gambe sotto il furgone. Abbiamo chiesto ad alcune persone di aiutarci a sollevare il furgone ma non ce l'hanno fatto fare. Abbiamo chiamato l'ambulanza. Solo dopo che è arrivata e ha constatato la morte di una delle due donne, ci hanno detto che potevamo alzare il furgone. In 20 persone allora abbiamo alzato il furgone e l'abbiamo messo di traverso per permettere di salvare l'altra donna». Ancora da chiarire le cause dell'incidente. Non è escluso un lieve malore o che l'uomo si sia distratto un attimo e abbia perso in controllo del mezzo mentre imboccava una curva. L'impatto è stato violentissimo. «Si è sentito un botto fortissimo - ha raccontato un testimone - poi ho visto due donne per terra. È stato terribile». Ad esprimere ai familiari della vittima le proprie condoglianze e dell'amministrazione comunale è stato il vicesindaco Marco Causi che ha anche ringraziato «gli uomini della polizia locale e agli operatori sanitari prontamente intervenuti per portare i primi soccorsi». L'assessore capitolino all'urbanistica Giovanni Caudo ha fatto visita in ospedale alla donna ferita. Chiesta l'introduzione di dissuasori di velocità nella zona.