Svaligiata l’azienda di mangimi

MAGHERNO Maxi-furto all'interno della ditta Spada Mangimi. I ladri sono entrati negli uffici di via Mora e si sono impossessati di computer, soldi e di ben 500 litri di gasolio. Il colpo è stato messo a segno durante il fine settimana ed è stato denunciato ai carabinieri della compagnia di Pavia. Le indagini sono in corso ma, per il momento, non ci sono tracce dei responsabili. Le indagini proseguiranno anche nei prossimi giorni anche se, per il momento, sembra non ci sia la minima traccia. Ecco la ricostruzione di un furto che ha fruttato un bottino complessivo di circa diecimila euro. Gli scassinatori sono entrati in azione in piena notte durante il fine settimana. Probabilmente conoscevano piuttosto bene la ditta e hanno agito con grande sicurezza. I ladri hanno forzato un cancello carraio che si trova nel retro dell'azienda di mangimi e sono riusciti ad entrare. Una volta dentro hanno fatto irruzione negli uffici dove si sono impossessati di otto computer e duecento euro in contanti del fondo cassa. Ma non si sono accontentati del bottino. Gli scassinatori sapevano che sul piazzale della ditta Spada c'era anche una cisterna piena di gasolio. L'hanno aperta e sono riusciti a impadronirsi di circa 500 litri di combustibile. Poi sono fuggiti senza lasciare tracce. Il furto è stato scoperto lunedì mattina dal titolare che è arrivato al lavoro insieme ai dipendenti. E' stato subito chiesto l'intervento dei carabinieri che hanno eseguito un sopralluogo. Ma i militari hanno potuto solo ricostruire il percorso preciso seguito dalla gang (sono entrate in azione almeno tre o quattro persone) ma per quanto riguarda l'identità dei ladri è buio fitto. Si tratta dell'ennesimo colpo messo a segno nei piccoli centri del Pavese nelle ultime settimane. I ladri colpiscono nelle abitazioni private soprattutto di notte ma, ultimamente, hanno preso di mira anche le ditte. Molte sono senza sistema di allarme e quindi gli scassinatori agiscono con facilità. (a. a.)