Vuelta al via con la cronosquadre Nibali ci crede: «Sono in forma»

ROMA «Dobbiamo vivere la Vuelta giorno per giorno. Credo che noi dell'Astana siamo un team molto forte: tutti preparati molto bene. Personalmente ho finito il Tour con una buona condizione. Poi ho riposato una settimana con la mia famiglia prima di allenarmi in altura ma non so quale sia la mia condizione attuale. La prima settimana della corsa spagnola è subito importante: ci sono diversi arrivi difficili, a partire dalla seconda tappa». A dirlo è il siciliano Vincenzo Nibali, che ha parlato prima del via della Vuelta di Spagna, corsa a tappe vinta dallo "Squalo" nel 2010, che inizia oggi con la cronosquadre di 7,4 km da Puerto Banùs a Marbella. «Sono fiducioso per aver finito bene il Tour e aver avuto sensazioni buone al Sestriere in allenamento. Conoscere il percorso è importante ma è ancora meglio vivere la corsa giorno per giorno», ha spiegato ancora Nibali. «Arrivo senza spirito di vendetta. Ogni corsa ha la sua storia. Qui ci sono grandi ciclisti, come Froome, Quintana, Valverde e Rodriguez. Sarà una Vuelta molto difficile e intensa. Per quanto mi riguarda è la prima volta che corro al Tour e alla Vuelta nello stesso anno: una sfida interessante», ha concluso il messinese.