Soncin, da capitano a uomo-mercato Il Pavia vuole cederlo
Sarà l'ultima occasione per vedere il Pavia in pre campionato. Domani pomeriggio alle 17 il Pavia di mister Marcolin trova il Rapallo Bogliasco, formazione di Serie D probabile avversaria dell'OltreVoghe nel girone A dell'ultimo campionato dei dilettanti di mister Antonio Soda (lo scorso anno la squadra ligure ha finito il campionato a metà classifica). Il Pavia ha deciso di garantire l'ingresso gratuito alla partita per consentire a tutti gli appassionati di valutare i progressi in campo di Cesarini (nella foto) e compagni che hanno già superato tre turni di Coppa Italia battendo Poggibonsi (serie D), Latina (serie B) e Bologna (serie A). Ai primi di dicembre gli azzurri dovranno affrontare il temibilissimo Verona. La prossima settimana - terminati i processi sportivi anche in secondo grado - saranno ufficializzati gironi e calendari di Lega Pro. L'inizio del campionato dovrebbe essere confermato per il primo fine settimana di settembre. Domenica 30 a Vercelli ultima amichevole (fuori casa) con la Pro Vercelli.di Carlo E. Gariboldi wPAVIA Dalla fascia di capitano alla lista delle cessioni. Solo dodici mesi fa Andrea Soncin veniva accolto come il messia al Fortunati. Ma il suo destino appare molto incerto. Non è l'unico giocatore del Pavia, ma certamente quello di maggior peso. Le regola della Lega Pro per il campionato 2015/16 prevede che un giorno prima della prima di campionato venga inviata la lista ufficiale con 24 giocatori. Ieri, alla Provincia pavese il direttore generale Nicola Bignotti aveva indicato gli esuberi in almeno 5-6 giocatori. Il reparto con il maggior numero di giocatori di alto livello del Pavia è senza dubbio quello offensivo. Nel modulo di gioco di mister Marcolini (il 3-5-2) ci sono solo due punte. Il posto garantito oggi ce l'ha solo Alessandro Cesarini. L'altra maglia (la numero 9) se la contendono Ferretti, Marchi, Del Sante e, appunto, Soncin. Quattro per un posto sono tanti in un campionato di 34 partite più una di Tim Cup (difficile pensare un altro colpaccio alla prossima uscita, contro il Verona). Per quanto vadano considerati infortuni, espulsioni e naturali rotazioni Ferretti-Marchi-Del Sante sono, agli occhi dei vertici del Pavia calcio, più che sufficienti. C'è poi anche l'aspetto economico. Perché Soncin ha un contratto triennale «a crescere». Secondo il quotidiano il Mattino di Padova, il 37enne di Vigevano (compie gli anni il 5 settembre) lo scorso anno ha guadagnato 70mila euro, ma quest'anno il suo ingaggio dovrebbe passare a 80mila, per chiudere tra una stagione a 90mila euro (netti ovviamente). La scorsa estate, solo con un triennale di questo peso, Soncin aveva accettato di abbassarsi di categoria. La punta vigevanese in carriera è stata una bandiera dell'Ascoli, ma ha giocato anche in serie A con Atalanta e Fiorentina. Soprattutto Soncin è un giocatore integro. Lo scorso anno, a fine campionato era ancora uno dei giocatori che correva di più. Per Nicola Bignotti non sarà comunque facile piazzare un 37enne con un biennale da 170mila euro totali. La proprietà cinese potrebbe essere costretta a firmare un assegno pesante per la buona uscita. Questi sistemi «all'italiana» (ti faccio un contratto pluriennale, poi ti mando via con un incentivo) sembra che proprio non piacciano a mister Zhu e Wang e qualcuno sostiene che siano all'origine delll'allontanamento di Massimo Londrosi. Nella lista dei giocatori da sistemare, però, ci sono ben altri nomi. Considerando partito Pederzoli (se i cinesi pagheranno anche qui una pingue buona uscita), sono considerati sicuramente fuori lista Alessandro Corvesi (27 anni) e Rocco Sabato (33 anni). Ma quest'ultimo è difficilmente cedibile (ha un bel contratto e una moglie pavese, che forse non accetterebbe un trasferimento). In forse il ruolo di Denny Cardin (28 anni), terzino destro non utilissimo a mister Marcolin, ma probabilmente più vendibile al mercato last minute che potrebbe riservare parecchie sorprese.