San Giorgio, denunciato per le botte alla compagna

SAN GIORGIO LOMELLINA Picchiava la convivente da mesi, i carabinieri lo denunciano per il reato di maltrattamenti in famiglia. V.P., un operaio 40enne residente a San Giorgio Lomellina, vive da quattro anni con una donne romena più giovane, ma nell'ultimo periodo ha cominciato a maltrattarla. La 27enne, casalinga, è stata curata più volte per le percosse ricevute. All'inizio dell'anno la donna è andata al Pronto soccorso dell'ospedale di Vigevano, dove i medici le hanno riscontrato una lussazione alla rotula sinistra (15 giorni la prognosi): il compagno l'aveva spinta contro un cancello. A marzo il 40enne, che non ha precedenti penali, ha alzato di nuovo le mani contro la convivente, che è tornata al Pronto soccorso con un'altra lussazione alla gamba. L'uomo, che ha il vizio dell'alcol, alla fine di luglio ha deciso di lasciare la famiglia dopo l'ennesimo litigio: la compagna, dopo l'alterco, ha infatti notato un'escoriazione sulla gamba della figlia di soli 3 anni e l'ha accusato di averla picchiata. Ora è arrivata la denuncia dei carabinieri. Quanto alla possibile violenza sulla figlia, sono in corso degli accertamenti da parte dei militari dell'Arma. Stando al drammatico racconto della donna, il convivente era spesso alterato dall'alcol e ogni pretesto era buono per farlo irritare e spingerlo a reazioni violente. Una situazione insostenibile e potenzialmente pericolosa, che alla fine la donna ha deciso di fermare chiamando i carabinieri. L'uomo, che non risulta in possesso di armi, si è allontanato da casa di sua spontanea volontà. Per questo motivo la vittima ha rifiutato l'ospitalità in una struttura protetta anche per la figlia. (p.a.v.)