Casarile, l’assessore La Scala non si dimette

CASARILE Fallisce il blitz politico tentato dalla compagine di minoranza "Il Ponte" per far dimettere l'assessore alla Cultura, Sipontina La Scala. La mozione del gruppo di Damiano Romeo si è originata dopo le dimissioni della responsabile della biblioteca dopo sette anni di servizio . «Dalla cooperativa "CaeB" (datore di lavoro della responsabile di biblioteca) ha affermato Romeo - abbiamo preso atto di una dichiarazione fatta dall'assessore La Scala, la quale lamentava che gli spazi della biblioteca fossero in disordine totale. Non risultano tuttavia agli atti specifiche e puntuali contestazioni fatte alla responsabile da nessun componente dell'amministrazione». A detta dell'opposizione non sarebbe stato fatto nulla per evitare le dimissioni della responsabile. «La responsabile- ha riferito ancora Romeo- ha inviato una mail all'assessore e al vicesindaco Giulio Faina, al fine di avere un chiarimento, anticipando che, in caso di mancato riscontro, si sarebbe dimessa. A quella mail i destinatari non hanno risposto». Un atteggiamento ingiustificato e inopportuno che ha condotto "Il Ponte" alla mozione di sfiducia. Atto respinto dalla controparte, la cui ricostruzione è stata e opposta, condividendo solo il plauso per la professionalità e la competenza dimostrate dalla responsabile della biblioteca nel suo settennato. «L'assessore La Scala- ha risposto il sindaco Antonio Civardi- ha più volte espresso il desiderio di avere più ordine nei locali della biblioteca ma a ciò non è corrisposto riscontro dalla responsabile. Di conseguenza, l'assessore si è rivolto al datore di lavoro, con il solo fine di agire secondo legge e non certo per infierire». (gl. stro.)