Pronta l’anagrafe delle scuole: censiti 27 istituti per il Miur

di Marco Quaglini wPAVIA Tutti gli edifici di proprietà statale in provincia di Pavia sono attivi. Questo emerge dall'anagrafe dell'edilizia scolastica che il Comune di Pavia ha consegnato al Miur. In pratica è la fotografia aggiornata dello stato di fatto degli edifici di proprietà dello Stato a Pavia. L'anagrafe scolastica è prevista dall'articolo 7 della legge numero 23 del 1996. E' da allora che i Comuni avrebbero dovuta farla, ma solo oggi (dopo 19 anni) è stato consegnato dalle amministrazioni questo report. In pratica il Miur riceve la fotografia aggiornata delle proprietà statali e in base a questo eroga contributi per le ristrutturazioni. In totale a Pavia ci sono 27 edifici statali e 17 di proprietà comunale: 44 in totale che vengono gestiti da palazzo Mezzabarba. I tecnici comunali di Pavia hanno fatto un report per il Miur delle 27 scuole di proprietà statale. Tra le materne ci sono la Montebolone, Olevano, Scala, Gallotti-Fossarmato, Girotondo, Aquilone, Manara, Peter Pan, Sante Zennaro. Delle elementari fanno parte la Maestri, Pascoli, Cabral, De Amicis, Berchet, Montebolone, Ada Negri, Mirabello, Canna, Vallone, Gabelli, Massacra, Carducci. Delle medie la Casorati di via Volta e via Teodorico, Leonardo da Vinci e Angelini di via Angelini e via Simonetta. Sono invece di proprietà comunale tutti gli asili nido (Casali, La Culla, Collodi, Barbieri, Martinelli, Negri, Rodari, Bolocan), le materne 8 marzo, Gazzaniga, Landini, Malcovati, Santa Teresa, Muzio, Castiglioni, Negri, Vaccari. Il Comune ha previsto un piano di interventi dove investirà un milione di euro circa per migliorare la situazione delle scuole in città (sia statali che comunali). L'intervento principale, per un valore di 400mila euro, riguarda le medie Casorati di via Volta, ospitate in un complesso antichissimo. Un monastero al quale è affiancata la chiesa di Santa Maria alle Cacce, che risale alla seconda metà del '700. I lavori principali sono al tetto e al sottotetto, controsoffittatura per alcuni locali, rifacimento dei bagni, realizzazione di rinforzi strutturali, sostituzione di alcune porte dei bagni, due uscite di sicurezza e l'amministrazione interverrà anche sulle piante esterne. E proprio sulla sicurezza nel recente passato, aveva puntato l'intervento di rimozione dei pavimenti alle elementari del Vallone e di Montebolone. Grazie a 800mila euro (che erano stati stanziati dalla giunta Cattaneo), il Comune aveva rimosso le piastrelle che contenevano anche fibre di amianto e avrebbero potuto rivelarsi pericolose per la salute. Alla media Angelini verrà messo in sicurezza il controsoffitto dell'area della palestrina e sistemata la copertura. Per queste opere di manutenzione prima dell'inizio dell'anno scolastico verranno investiti circa 100 mila euro, mentre altri 80mila euro sono in attesa di essere stanziati per la Leonardo da Vinci per rinforzare la tettoia interna del lato ovest.Circa 200mila euro verranno investititi per lavori di sicurezza e agibilità a Montebolone e Vallone, mentre quindici giorni fa sono iniziati i lavori alla Maestri. Per la scuola elementare sarà fatto un investimento di 100 mila euro necessari per la creazione di una nuova classe (e 50mila euro era già stati investiti a fine 2014). Altri lavori di ristrutturazione e sicurezza erano stati fatti alla materna Manara, alla Sante Zennaro (circa 50mila per lavori urgenti di agibilità) e alla Cabral (50 mila euro). Quindi nei prossimi mesi verranno fatti interventi in otto edifici statali, ma già dal prossimo anno ci sono in programma altre lavori. Saranno effettuati nel 2016 lavori di sicurezza (budget che va dai 100mila ai 200mila euro) sulla scuola materna Santa Teresa e Gallotti Fossarmato.