La “staffetta del cuore” è quinta Settebello, i rigori sono amari

KAZAN (Russia) La staffetta del cuore non va a medaglia, ma in acqua si diverte. Filippo Magnini e Federica Pellegrini si danno il cambio, sorridono e provano a tirare in acqua con Marco Orsi e Erika Ferraioli, ma L'Italia si ferma al quinto posto nella 4X100 sl mista ai mondiali di nuoto di Kazan. Che certo una regina indiscussa l'hanno già incoronata: Katie Ledecky, nessuna mai come lei, perché la 18enne statunitense, ha vinto in tutte le distanze dai 200 ai 1500 sl ed è la prima atleta a riuscirci. Conquistando il quinto oro anche negli 800, impreziosito da un record mondiale altrettanto stellare. Finale per il bronzo amara per il Settebello. Azzurri sconfitti ai rigori dalla Grecia, solo quarto posto. I tempi regolamentari si erano chiusi sul 7-7. Italia in difficoltà in avvio, poi grande rimonta fino ai tiri dai 5 metri. E oggi grande attesa per Greg Paltrinieri, che vola in finale nei 1500 col miglior tempo e mette paura a Sun Yang, terzo in batteria alle spalle dello statunitense Connor Jaeger. Il campione di Carpi, dopo l'argento negli 800, cerca il grande colpo.