«Firenze è il passato, vinco a Roma»
ROMA Guarda avanti, senza fare polemiche, sottolineando solo la sua voglia di vincere. Per Mohamed Salah la Fiorentina è ormai un capitolo archiviato, la Roma invece un presente tutto da vivere. «Io e la mia famiglia siamo stati bene a Firenze, ho passato sei mesi belli ed è stata un'esperienza molto utile - ha sottolineato l'esterno d'attacco a Trigoria alla presentazione -. Quel periodo però è finito». Non senza strascichi visto che Fiorentina e Chelsea sono ancora intente a discutere attraverso i rispettivi legali dell'addio dell'egiziano. «Avevo il diritto di scegliere dove andare, per questo sono a Roma. Stavo bene lì, e adesso voglio continuare in giallorosso il mio percorso per raggiungere nuovi obiettivi - le sue parole -. Perché non sono arrivato nel precedente mercato di gennaio? Forse è meglio chiederlo a Sabatini». Il ds che dopo averlo sedotto e abbandonato (preferendogli Doumbia e Ibarbo), alla fine si è convinto a portarlo a Trigoria. Anche su indicazione dell'allenatore, come rivelato dallo stesso egiziano: «Garcia mi ha voluto in squadra. La Roma può competere per tutto, spero di vincere qui. L'obiettivo è fare felici i nostri tifosi». Per conquistare lo scudetto, però, bisognerà fare i conti con la Juve: «È una squadra molto importante, ma credo che con i miei nuovi compagni possiamo competere ed andare oltre le aspettative - ha detto Salah -. Come mai Mourinho mi ha lasciato andare? È uno dei migliori allenatori del mondo. Rispetto le sue decisioni». Così come dovrà rispettare quelle di Garcia che lo ha subito convocato per il secondo test in Spagna previsto per stasera alle 21.30 a Valencia. Non ci sarà Dzeko che ha sostenuto le visite mediche (grande accoglienza dei tifosi) senza però poter firmare il contratto che lo legherà al club giallorosso (sono ancora in corso col Manchester City lo scambio di alcuni documenti).