Nove anni a Napoli per un carico di eroina

Accompagnare un amico in auto a Napoli, gli è costato caro. Soprattutto perchè l'amico aveva quasi due chili di eroina nascosti in una valigetta ventiquattrore. In primo grado e in appello, Gianluca Zanoli, 44 anni, originario di Pavia, ma domiciliato in provincia di Napoli, è stato condannato a 9 anni e 39mila euro di multa. Ora la Cassazione ha rinviato la sentenza a una nuova sezione della corte d'Appello di Napoli, ma solo per valutare l'applicazione di un'aggravante. Il 25 febbraio 2013, Zanoli era al volante della propria auto e stava accompagnando Marcello Angeletti a Napoli quando la vettura fu fermata da agenti della guardia di Finanza. Dalla perquisizione risultò che nella ventiquattrore di Angeletti, che si trovava nel bagagliaio dell'auto, si trovavano due buste da 997 grammi l'una contenenti eroina, con un principio attivo tale da consentire di ricavare 38.043 dosi singole. Le indagini appurarono che Angeletti avrebbe dovuto consegnare la droga a una terza persona e che aveva chiesto a Zanoli di accompagnarlo in auto in cambio di un compenso in denaro. Per il "passaggio" all'amico, dunque, il 44enne originario di Pavia fu processato e condannato a nove anni di reclusione in primo grado e in appello. La Cassazione ha accolto uno dei ricorsi presentati dal suo legale, e ora la pena dovrà essere rideterminata.