Arrivano i super vigili Li prepara lo psicologo
di Fabrizio Merli w PAVIA Da settembre i vigili di quartiere verranno potenziati e, per selezionare e formare quelli più adatti, il Comune ha affidato un incarico a una psicologa di Pavia. La cosiddetta "polizia di prossimità" (quello che a Londra è il "Bobby") è stata fortemente voluta dalle ultime amministrazioni per contrastare la microcriminalità. La giunta Depaoli, con l'assessore alla polizia locale, Giuliano Ruffinazzi, in attuazione del programma del sindaco aveva deciso di suddividere la città in cinque aree, corrispondenti a grandi linee ai vecchi quartieri. Dopo un anno di sperimentazione, l'amministrazione ha deciso di raddoppiare le aree da affidare a un vigile. Così gli ambiti da controllare saranno dieci e ciascuno avrà costantemente la presenza di un vigile. Ma le novità non si fermano qui, perchè il ruolo di vigile di quartiere è estremamente delicato: è il primo "volto delle istituzioni" tra la gente, il referente più vicino al quale rivolgersi per segnalare problemi o chiedere aiuto. Il settore sicurezza urbana, quindi, ha deciso di affidare a una psicologa (incarico da 5mila euro) il compito di selezionare il personale da mandare nei quartieri e di formarlo. La decisione dirigenziale che dà atto di questa decisione specifica anche le abilità che i singoli operatori dovranno acquisire o nelle quali dovranno migliorare. Così sono elencati decision making (la capacità di prendere decisioni), problem solving (la capacità di risolvere i problemi), creatività, senso critico, comunicazione efficace, abilità nelle relazioni interpersonali, autocoscienza, empatia, gestione delle emozioni e gestione dello stress. Insomma, si passa dal tradizionale vigile urbano che fa le multe alle auto in divieto di sosta, a una specie di "super vigile" che abbia competenze legate non solo alla garanzia dell'ordine pubblico e della sicurezza, ma anche alla prevenzione del disagio e delle situazioni di crisi. Un profilo che, d'altro canto, risponde a nuove e differenti esigenze della società. Purtroppo sono sempre più frequenti fenomeni come le truffe agli anziani o i furti negli appartamenti. Sotto il primo profilo, degli agenti adeguatamente preparati possono offrire alle persone più anziane una serie di informazioni preziose per evitare di cadere nella trappola dei finti tecnici del gas o dei sedicenti rappresentanti di società per l'energia elettrica. I furti in appartamento, che anche a Pavia stanno diventando un problema sempre più sentito, potranno essere in qualche modo prevenuti dalla presenza degli agenti sul territorio. Agenti che avranno anche il compito di stabilire un legame di forte fiducia con i residenti, in modo da raccogliere tutte le segnalazioni su eventuali movimenti sospetti o sulla presenza immotivata di persone sconosciute.