Pronti i soldi per fermare le frane Stradella e S. Damiano respirano
STRADELLA La Regione Lombardia ha stanziato 230 mila euro per il dissesto idrogeologico in Oltrepo orientale. Si tratta di risorse che la Regione ha finanziato in seguito alla segnalazione della Provincia di Pavia per gli eventi alluvionali avvenuti nel 2014: in particolare, sono arrivati 150 mila euro per la frana in località Montebruciato, lungo la provinciale 45 che collega Stradella a Canneto Pavese, e 80 mila euro per la sistemazione di una frana sulla provinciale 43, che porta a San Damiano al Colle. Per il ripristino della zona interessata dalla frana di Montebruciato sono previsti lavori di sistemazione della strada con realizzazione di pali trivellati e, a valle, un muro di sostegno; prevista, inoltre, la formazione di cunette stradali a ridosso dell'intervento, l'asfaltatura e infine la posa di un guard rail. Lo smottamento interessa il tratto di strada, che porta da Stradella verso la prima collina. Un movimento franoso in atto già da alcuni anni che ha causato l'erosione del manto stradale, riducendo pericolosamente la larghezza della carreggiata. Ancora più critica la situazione a San Damiano al Colle, dove la frana rischiava di far sprofondare totalmente la strada, con il rischio di isolare del tutto il paese. Il sindaco Cesarino Vercesi aveva più volte lanciato l'allarme, arrivando di recente anche a farsi fotografare, provocatoriamente, dentro il buco, per dimostrare la gravità della situazione. Qui i lavori di ripristino prevedono la formazione di sistemi drenanti, una gabbionata a valle, il rifacimento di cunette stradali, la formazione di una massicciata sotto la strada e, infine, l'asfaltatura della stessa strada. Il margine di tempo per dare il via ai lavori è molto stretto, ma la Provincia sta lavorando per rispettare tutte le scadenze: «Secondo quanto disposto dalla regione Lombardia i lavori dovranno essere aggiudicati entro il 10 ottobre, pena la revoca del finanziamento – spiega l'assessore provinciale ai Lavori Pubblici, Maurizio Visponetti -. Si tratta di una scadenza molto ravvicinata, considerato il fatto che ad oggi il bilancio non è ancora stato approvato; tuttavia, siccome è indispensabile non rischiare di perdere queste importanti risorse ho già dato mandato agli uffici competenti di svolgere ogni attività necessaria per l'attuazione degli interventi ancora da appaltare e da realizzare nel possibile rispetto di tempi e modalità esecutive disposte dalla regione Lombardia nei limiti di quanto previsto dalla normativa contabile in vigore attualmente». Queste risorse rappresentano una boccata d'ossigeno importante per un territorio che, comunque, continua a sprofondare a causa delle frane, che arrivano a danneggiare anche le principali vie di comunicazione. Lo stanziamento regionale permetterà di intervenire su due tra le situazioni più critiche. Oliviero Maggi